Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand

Lunedì Treviso ha ospitato una giornata dedicata al rapporto tra United Colors of Benetton e Benetton Rugby, iniziata nello store del brand in Piazza Indipendenza con la presentazione della nuova capsule collection, e proseguita al suo esterno con quella delle squadre per la stagione sportiva 2026/27.

La capsule collection nasce dall’incontro tra l’universo del club e l’identità stilistica di United Colors of Benetton, portando alcuni dei codici più riconoscibili del rugby anche fuori dal campo, in una dimensione più quotidiana. Il capo centrale è la polo, uno dei prodotti simbolo di Benetton, che per l’occasione ha attinto direttamente al suo archivio reinterpretando due modelli del 1989 e del 1995. La collezione poi si completa con t-shirt, una felpa half-zip a righe verdi e un bucket hat, tutti caratterizzati dagli elementi visivi di Benetton Rugby e dal suo iconico leone.

Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635565
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635564
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635563
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635562
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635561
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635560
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635559
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635558
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635557

La capsule è pensata tanto per il pubblico quanto per gli stessi giocatori, che possono indossarla nei momenti off-field. Si inserisce in un progetto più ampio, United We Stand, la nuova campagna Fall/Winter di United Colors of Benetton scattata da Rankin, fotografo britannico che ha ritratto capi e protagonisti appartenenti a generazioni diverse del mondo Benetton Rugby. Tra i volti scelti, il capitano Michele Lamaro, Lorenzo Cannone, Alessandro Izekor, Leonardo Marin e Giulio Marini, insieme a Matilde Romersa e Silvia Sperandio come rappresentanti del team femminile, e ai più giovani Giacomo Falchetto e Giulia Caldato.

La giornata è arricchita quindi con la presentazione ufficiale delle squadre 2026/27, nello spazio immediatamente all’esterno dello store, tinto di verde grazie alle luci vicino al palco e alle sciarpe dei tifosi presenti. Davanti a una Piazza Indipendenza piena, sul palco si sono alternate una dopo l’altra tutte le componenti del Benetton Rugby: da bambini e bambine del minirugby alle formazioni giovanili, fino alle squadre senior femminile e maschile.

Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635574
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635572
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635575
Benetton Rugby è molto più del campo Lo raccontano la nuova capsule collection e la campagna United We Stand | Image 635573

Più che momenti separati, insomma, le presentazioni di capsule collection, campagna United We Stand e squadre sportive hanno composto così un unico racconto, capace di tenere insieme l’identità di Benetton Rugby dentro e fuori dal campo. Prima declinata nei capi della nuova collezione, poi nei ritratti di generazioni diverse del club, e infine nella loro presenza sul palco davanti alla città. Una continuità che a Treviso – dove lifestyle, rugby e appartenenza continuano a sovrapporsi – trova un habitat naturale.

Continua a leggere