
Il progetto dell'ATP per il tennis del futuro Una lettera di Andrea Gaudenzi ha anticipato alcuni possibili cambiamenti del circuito a partire dal 2028
Più risorse per i giocatori, un peso diverso dei risultati nel ranking, un’organizzazione nuova del calendario: tra due anni, nel 2028, il tennis maschile potrebbe cambiare diversi aspetti del modo in cui distribuisce opportunità, incentivi e ricompense. Attraverso una lettera aperta pubblicata sul sito dell’ATP, giovedì scorso il presidente Andrea Gaudenzi ha presentato le proposte per la prossima fase di OneVision, il piano strategico globale inaugurato dall’ATP nel 2022. Se negli ultimi anni il programma ha introdotto la partecipazione dei tennisti agli utili dei tornei Masters 1000, ora punta ad allineare gli interessi di giocatori e organizzatori, e quindi a favorire la crescita del valore commerciale degli eventi ATP e delle risorse a disposizione degli atleti.
Nello specifico, l’idea è concentrare punti e ricompense nei grandi appuntamenti, dove si raccoglie maggiormente l’interesse del pubblico, e distribuire i benefici della crescita a una platea più ampia di professionisti. Allo stesso tempo, il sistema dovrebbe ridurre la pressione a giocare “troppo”, rendendo più conveniente una programmazione equilibrata della stagione. Le misure, comunque, devono ancora essere approvate: nelle prossime settimane saranno discusse con i consigli rappresentativi dei giocatori e dei tornei, e quindi il testimone passerà agli organi dell’ATP durante le riunioni a Torino del prossimo mese.
Cosa prevede la riforma
Sul piano economico, l’obiettivo è portare i compensi complessivi dei giocatori - quindi la somma di montepremi, partecipazione agli utili dei tornei e sostegno diretto dell’ATP - a 350 milioni di dollari annui, esclusi i Grand Slam. Il Bonus Pool, fondo che distribuisce premi aggiuntivi ai migliori giocatori del circuito, passerebbe da 21,5 a 50 milioni di dollari, con altri 25 milioni complessivi che finanzierebbero un bonus basato sulla classifica di fine anno, destinato a chi conclude la stagione nelle prime 250 posizioni. Circa 30 milioni annui, invece, sarebbero stanziati per la previdenza dei tennisti.
Anche i criteri di distribuzione del Bonus Pool sono oggetto di possibile revisione. Per ogni Masters 1000 obbligatorio - cioè quelli che i giocatori ammessi direttamente sono tenuti a disputare, salvo esenzioni - i top 30 presenti riceverebbero una quota legata alla loro posizione nel ranking al momento del torneo: più alta la classifica, maggiore l’importo.
Un altro impatto della riforma inciderebbe sul calcolo della classifica, dando più peso ai risultati nei grandi tornei e premiando maggiormente chi raggiunge semifinali e finali. Verrebbe inoltre eliminata la possibilità - attualmente prevista - di sostituire, nel conteggio del ranking, fino a tre risultati nei Masters 1000 con risultati migliori ottenuti nei 500 o nei 250. Per esempio, oggi un giocatore eliminato presto agli Internazionali di Roma ha diritto a compensare il risultato facendo entrare nel conteggio quello di un successivo torneo minore; se la riforma venisse approvata, il risultato di Roma sarebbe in ogni caso incluso nel calcolo, con i punti conquistati altrove che non potrebbero più subentrare al suo posto. L’obiettivo è ridurre l’incentivo ad aggiungere tornei per recuperare una prestazione deludente. Nella stessa direzione - contrastare il sovraccarico degli atleti - va l’ipotesi di limitare il numero di risultati negli ATP 250 che i migliori giocatori possono conteggiare nel ranking.
Quanto al calendario, la nuova linea proposta da Gaudenzi punta a separare maggiormente le settimane dei 500 da quelle dei 250, che oggi possono svolgersi contemporaneamente. In una settimana dedicata ai 500, per esempio, i giocatori sceglierebbero fra tornei di quella stessa categoria, anziché fra eventi di livelli diversi, con l’idea di ridurre la concorrenza tra 500 e 250 per attirare gli stessi atleti. Per il doppio, infine, sono allo studio modifiche ai format e alle dimensioni dei tabelloni, ma si sa ancora poco sulle possibili modalità.
Il futuro dell’ATP
Messe insieme, queste proposte si propongono di far coincidere la gestione della stagione con gli incentivi offerti dal circuito. Gaudenzi riassume il principio dicendo “l’incentivo, non l’obbligo” - ovvero: i giocatori mantengono la libertà di scegliere dove competere, mentre punti e premi favoriscono una programmazione pensata attorno agli appuntamenti di maggior richiamo. Per i tifosi, questo dovrebbe tradursi in più occasioni di vedere scontri tra i migliori giocatori e in un calendario più facile da decifrare.
Il progetto prosegue il percorso di OneVision, che ha accompagnato la crescita dei compensi dei giocatori, arrivati nel 2025 a poco meno di 270 milioni di dollari, e ha introdotto la partecipazione agli utili dei Masters 1000. Il rafforzamento di questi eventi passa anche dagli investimenti nelle strutture, come la trasformazione del sito di Cincinnati, il trasloco del torneo di Parigi alla Défense Arena, gli interventi negli impianti di Roma, e via dicendo. A questa espansione si aggiunge l’istituzione del decimo Masters 1000 in Arabia Saudita, annunciato nel 2025 insieme a SURJ Sports Investment, società del fondo PIF, con debutto previsto dal 2028.
Gaudenzi parla inoltre di maggiore coordinamento tra le organizzazioni del tennis. “Siamo ancora troppo frammentati, troppo lenti”, aveva detto a luglio al Financial Times, spiegando l’ambizione di unificare il pacchetto commerciale di ATP, WTA e Grand Slam, ad oggi gestiti separatamente. Un’offerta congiunta di diritti televisivi e sponsorizzazioni potrebbe, nella sua visione, aumentare il valore del prodotto e rendere più proficua la sinergia tra queste realtà.
In generale, il punto d’arrivo di tutti questi processi è la capacità di attrarre sempre più pubblico nel lungo periodo. Come si legge nella lettera di Gaudenzi, l’ambizione è “garantire che il tennis vinca la sfida per conquistare la prossima generazione di tifosi”. Le proposte per il 2028 rappresentano un nuovo punto di partenza.
















