
Ducati e Piquadro condividono una storia fatta di orgoglio e qualità Due valori che prendono forma nella collezione speciale per il centenario della casa di Borgo Panigale
"Si può arrivare a 100 anni pieni di acciacchi oppure si può arrivare a 100 anni in grandissima forma. Ducati ci è arrivata in grandissima forma". Se avete percepito grande orgoglio in queste parole di Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, avete ragione. Lo stesso orgoglio lo abbiamo intercettato anche noi mentre parlavamo con lui in occasione dell'evento organizzato da Piquadro presso la Boutique in Corso Matteotti a Milano. Esposta intorno a lui, la nuova collezione realizzata dal brand per celebrare il centenario della casa di Borgo Panigale: quattro zaini Special Edition ispirati a quattro livree iconiche di Ducati ovvero la 900 SD Darmah, la 750 SS, la 500 SL Pantah e la 750 F1.
"Mi è piaciuto moltissimo - ci risponde Domenicali quando gli chiediamo che sensazione ha provato nel vedere la collezione - . È molto emozionante per chi conosce la storia, ma credo che lo sia anche per chi non la conosce, perché magari dà l'opportunità di andare a studiarla. Reinterpretarla e farla diventare contemporanea, dà maggiore valore al prodotto contemporaneo. Quindi ci piace molto contaminarci, sia con altri marchi che con elementi della nostra stessa storia, e portarla magari a conoscenza di ragazzi più giovani che non sapevano della vittoria di Imola nel 1972. Questo è un pezzo che credo sia raccontato nel modo giusto e che dia ancora maggior valore e sostanza al prodotto contemporaneo".
La partnership tra Piquadro e Ducati è molto più di una strategia commerciale con cui i due brand cercano di posizionarsi in mondi apparentemente lontani dalla loro realtà d'origine. È la comunione di intenti tra due eccellenze, italiane ma soprattutto emiliane. "Per noi rappresenta un orgoglio poter essere scelti e accettati da un marchio come Ducati - sottolinea Marco Palmieri, Presidente e CEO di Piquadro - . Inoltre, si tratta di un marchio del territorio e c'è questa condivisione di alcuni valori molto profondi. Quando un'azienda compie cent'anni, non è più un'azienda, ma un'istituzione. A cent'anni un'azienda porta con sé valori che vanno oltre il fatturato, i guadagni e il numero di dipendenti. Perciò, far parte della celebrazione dei cent'anni di un mito come Ducati è per noi un onore e ci rende parte della storia del territorio, del posizionamento e del prodotto".
"La partnership con Piquadro rientra nell'ambito delle nostre attività di Brand Extension - aggiunge Domenicali - . Cerchiamo sempre di scegliere partner che rispecchino i nostri valori e che parlino un linguaggio fatto di qualità, bellezza e scelta accurata dei materiali, in modo da rendere l'esperienza assolutamente prestigiosa. L'esperienza di diventare ducatista è molto più ampia. Il nostro obiettivo è consentire a chiunque di diventare ducatista anche semplicemente entrando in un negozio Ducati, acquistando un giubbotto in pelle che poi magari si utilizza per tre anni senza aver ancora comprato la moto. Il giubbotto deve essere di altissima qualità, ben fatto, come del resto il bagaglio con cui si viaggia o l'orologio che si indossa. È chiaro che ognuno di questi componenti deve riflettere i valori di Ducati. Man mano che cresciamo con questa attività, nel modo giusto, si ha anche la possibilità di far entrare in contatto con il marchio qualcuno che non lo farebbe normalmente. Così, si comincia a conoscere Ducati, ci si appassiona, si va sul sito, si guarda, si trova un prodotto, si va in un concessionario e si entra nel mondo Ducati. Si entra da una porta diversa rispetto a quella tradizionale".














