
Per Sebago sport e stile parlano la stessa lingua Siamo stati alla seconda edizione della Sebago Rowing Cup
C’è qualcosa di stranamente fuori posto, e proprio per questo perfettamente riuscito, nell’immagine di cappelli di paglia, camicie a righe e mocassini che si muovono lungo le rive del Po. Per un attimo, Torino sembra lasciare spazio a un paesaggio del New England, tra tradizione nautica e un'eleganza rilassata. È questa la sensazione che accompagna la seconda edizione della Sebago Rowing Cup, andata in scena il 19 settembre: un incontro tra due immaginari apparentemente lontani, quello di un brand nato 80 anni fa nel Maine e quello della sua nuova identità italiana. Dal 2017, infatti, Sebago fa parte del gruppo BasicNet, dando vita a un dialogo tra l'heritage americano del marchio e la cultura italiana che oggi ne accompagna il percorso.
Sul Po si gareggia, ma la sensazione è quella di assistere a qualcosa che va oltre una competizione. La Sebago Rowing Cup prende il rigore e la tradizione del canottaggio universitario internazionale e li inserisce in un contesto in cui sport, stile e socialità convivono naturalmente. Nove imbarcazioni si sono sfidate lungo il fiume per tutto il pomeriggio, mentre sulle rive la gara diventava quasi un elemento scenografico di una giornata costruita attorno a un’idea precisa di eleganza rilassata. Alla fine la vittoria è andata a BSP RZ/HH, imbarcazione tedesca che ha chiuso davanti a Oxford e Young Stars Torino.
A completare questo paesaggio quasi sospeso nel tempo c’era poi il Sebago Boat Tour, l’iconica imbarcazione a forma di deck shoe che, dopo aver attraversato l’Italia e l’Europa per celebrare gli 80 anni del brand, è approdata a Torino. Una presenza impossibile da ignorare, diventata immediatamente il simbolo più riconoscibile della giornata. Al suo fianco, il River Center, il nuovo hub multifunzionale inaugurato dalla Città di Torino e che ha ospitato la nuova collezione Sebago, mettendo in dialogo ciò che il brand è stato con ciò che vuole diventare. Da una parte l’heritage, la tradizione e quella ricerca di eleganza che ne hanno definito l’identità; dall’altra una visione più contemporanea, costruita senza perdere il legame con le proprie origini.
Alla sua seconda edizione, la Sebago Rowing Cup sembra aver già trovato una propria identità. Non soltanto per come è stata costruita, ma soprattutto per il modo in cui riesce a mettere insieme elementi che normalmente viaggiano su binari diversi: la tensione della competizione, la tradizione del rowing e un'idea di eleganza lontana dall’ostentazione. Qui lo stile non è un codice da esibire, ma qualcosa che si riconosce nei dettagli, nei gesti e nelle persone che abitano questo mondo. È forse proprio questa la forza dell’evento: aver trasformato una gara di canottaggio in un momento di appartenenza, dove sport e stile finiscono per parlare la stessa lingua.
































































