
La Premier League cerca i marginal gains anche nella pipì I club utilizzano gli S-Urinal di Kamleon per monitorare l'idratazione dei propri atleti
La vittoria del titolo in Premier League passa anche dalla pipì. Non è uno scherzo. È l’ultima frontiera dei marginal gains, ovvero quella teoria che si basa sul principio per cui migliorare ogni singolo aspetto di un processo anche solo dell’1% può produrre, nel tempo, un risultato complessivo significativamente superiore. Come raccontato da The Athletic diversi club, principalmente inglesi, stanno installando degli orinatoi di ultima generazione nei propri centri di allenamento così da ottenere ulteriori dati sui propri calciatori e migliorare le loro prestazioni.
Al centro di questa rivoluzione c’è Kamleon, startup spagnola fondata a Barcellona che, secondo la loro definizione ufficiale, "sviluppa tecnologie incentrate sull'utente, con l'obiettivo di motivare le persone a vivere meglio democratizzando il monitoraggio del benessere". Al centro della loro rivoluzione c’è S-Urinal, un orinatoio di ultima generazione che di fatto è un computer in grado di raccogliere dati scientifici sulla persona che lo utilizza. In particolare sulla sua idratazione.
Come funzionano gli S-Urinal
Di base gli S-Urinal funzionano come qualsiasi altro orinatoio. L'elemento che li differenzia da quelli che trovereste in un bar è ciò che accade prima e dopo l’atto di urinare. Ogni apparecchio dispone di un database dedicato ai calciatori, i quali possono scegliere di selezionare il proprio profilo oppure utilizzare l'orinatoio in forma anonima. Una volta completato l’atto, il sistema analizza i biomarcatori raccolti e, nel caso degli utenti registrati, li confronta con le metriche precedenti. In questo modo, S-Urinal è in grado di fornire indicazioni personalizzate sulle abitudini da adottare per mantenere un livello di idratazione ottimale.
L'obiettivo finale è ovviamente quello di massimizzare le prestazioni. Uno studio pubblicato nel 2020 sull’European Journal of Sport Science ha analizzato 24 studi dedicati al fenomeno, evidenziando come la disidratazione prima dell’attività fisica sia una condizione tutt’altro che rara: sulla base delle misurazioni del peso specifico delle urine, interessava il 63,3% dei casi esaminati, con una prevalenza del 66,2% tra i calciatori professionisti e del 79,6% prima delle sessioni di allenamento. Per i club, raccogliere e analizzare questi parametri significa quindi individuare eventuali squilibri prima che incidano sul campo, trasformando un gesto quotidiano in uno strumento di prevenzione e ottimizzazione della performance.
Quali club utilizzano gli orinatoi intelligenti?
Per quanto possa sembrare curiosa, la vicenda degli S-Urinal racconta una tendenza sempre più evidente nello sport professionistico: la ricerca della performance passa anche da aspetti apparentemente marginali della quotidianità. Diversi club di Premier League hanno già scelto di affidarsi alla tecnologia sviluppata da Kamleon. Il Manchester United li ha installati nel proprio centro di allenamento durante gli ultimi lavori di ristrutturazione del Carrington Training Complex. L’ultima squadra inglese ad iscriversi alla lista è stata l’Ipswich Town facendo seguito ad Arsenal, Aston Villa e Manchester City. Gli S-Urinal si trovano anche in Italia, più precisamente a Collecchio ovvero il centro di allenamento del Parma. In Liga Barcelona, Villarreal e Athletic Club sono le squadre che hanno adottato questi orinatoi di ultima generazione così come il Monaco in Ligue 1. E il fenomeno si sta allargando anche fuori dal calcio dato che diverse franchigie NBA e NFL li stanno installando.







