
LeBron James viaggerà in elicottero tra New York e Philadelphia E probabilmente sarà Fanatics a coprire i costi
La decisione di LeBron James di firmare con i Philadelphia 76ers la scorsa estate, dopo aver lasciato i Los Angeles Lakers, ha attirato l’attenzione per diversi motivi. Al di là delle ragioni strettamente sportive, molti giornalisti americani si sono interrogati sulla scelta di preferire Philadelphia a città come San Francisco, considerate più interessanti dal punto di vista commerciale e delle opportunità legate al marketing.
La questione del marketing è centrale, soprattutto nel caso di LeBron, che fin dal suo ingresso in NBA nel 2003 ha progressivamente smesso i panni del semplice giocatore per trasformarsi in un vero e proprio brand, reinvestendo negli anni parte dei suoi guadagni in attività che spaziano dallo sport all’intrattenimento, dalla moda al mondo dell’imprenditoria. È anche sotto questa lente che va letta la sua volontà di firmare per i New York Knicks, un piano poi saltato nel momento in cui la franchigia ha conquistato il titolo NBA nel 2026. Al di là della sfida sportiva, infatti, LeBron era attratto dalla possibilità di vivere a New York e, di conseguenza, di inserirsi in uno dei mercati più importanti al mondo, sfruttando le opportunità che la Grande Mela avrebbe potuto offrirgli sul piano del business, delle partnership e della sua attività imprenditoriale.
In questo senso i Philadelphia 76ers hanno offerto un Piano B a Lebron James il quale, in occasione del Media Day, ha confermato i rumors circolati nelle settimane precedenti annunciando che durante la sua esperienza con i 76ers vivrà a New York e che si sposterà tra le due città in elicottero.
Che tipo di elicottero utilizzerà Lebron?
Philadelphia e New York sono distanti circa 150 chilometri, distanza che in automobile verrebbe coperta in circa due ore. Lo stesso tragitto in elicottero viene coperto in circa 45 minuti. Un risparmio di tempo che per la versione pendolare di LeBron James diventa fondamentale. Il portale americano TMZ ha poi aggiunto un dettaglio molto importante su questo tema ovvero che Fanatics, nell’ambito del suo accordo commerciale con LeBron, metterà a disposizione il suo elicottero.
Si tratta di un Leonardo AW139 che LeBron potrà utilizzare gratuitamente per i suoi spostamenti. Lo stesso TMZ sottolinea che non è stata ancora confermato con certezza che LeBron utilizzerà sempre questo elicottero ma in occasione del suo primo spostamento da New York a Philadelphia, LeBron ha utilizzato l’elicottero di Fanatics ed è lecito pensare che questa situazione si ripeterà con costanza nel corso della stagione. Questo perchè, come sottolineato da TMZ, l'accordo tra Fanatics e LeBron prevede che il giocatore possa sfruttare un servizio on demand per volare in elicottero.
L'effetto Kobe e il problema ambientale
La decisione di LeBron James di spostarsi in elicottero tra New York e Philadelphia ha inevitabilmente aperto anche una discussione sulla sicurezza di questo tipo di viaggio. Una parte del dibattito, in particolare, ha richiamato alla memoria l’incidente del 2020 in cui persero la vita Kobe Bryant, sua figlia Gianna e altre sette persone. Un accostamento che, per quanto macabro, viene utilizzato da chi sostiene che la scelta di LeBron comporti un rischio concreto a ogni spostamento. Per dare però un contesto più preciso alla questione, The Athletic ha riportato i dati ufficiali dell’US Helicopter Safety Team, secondo cui il tasso di incidenti per gli elicotteri è di 0,69 ogni 100.000 ore di volo.
C’è poi un altro aspetto legato alla scelta di LeBron James di spostarsi in elicottero tra New York e Philadelphia: l’impatto ambientale. Secondo una stima basata sui consumi di un Leonardo AW139, il modello messo a disposizione da Fanatics, un viaggio di andata e ritorno tra le due città potrebbe comportare l’utilizzo di circa 540-675 kg di carburante. Considerando che la combustione di un chilogrammo di carburante Jet-A produce circa 3,16 kg di CO2, le emissioni di un singolo tragitto completo potrebbero quindi aggirarsi tra 1,7 e 2,1 tonnellate di CO2. Una quantità tutt’altro che trascurabile se si considera che, secondo le stime riportate, l’americano medio produce circa 14 tonnellate di CO₂ in un intero anno. In altre parole, un solo viaggio in elicottero di LeBron potrebbe generare una quantità di emissioni pari a circa il 15% di quelle prodotte in media da una persona negli Stati Uniti in dodici mesi.