La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione

Il Pallone d’Oro è il premio più ambito per un calciatore. Il punto più alto della carriera di ogni giocatore che è riuscito a iscrivere il suo nome nell'albo d'oro. Per quanto ci sia la tendenza a sminuire i premi individuali a favore dei trionfi di squadra, è innegabile che gli stessi calciatori desiderino mettere le mani su questo trofeo che con il passare degli anni è divenuto sempre più importante e sempre più grande.

La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
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La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
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La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione

Dalla sua creazione nel 1956 ad oggi, infatti il Pallone d’Oro è cresciuto sia nella percezione che nelle dimensioni. Ad esempio dal suo debutto fino al 1982, il premio consisteva in un piccolo pallone ricoperto d’oro appoggiato su una base di legno sulla quale, a sua volta, veniva applicata una lastra di vetro sulla parte superiore e una placca su uno dei quattro lati. Nel 1983 venne introdotta una versione del Pallone d’Oro che richiama ancora quella odierna con il pallone a grandezza naturale appoggiato sulla base in pirite. L'unico punto in comune tra tutte queste versione è la gioielleria che lo produce.

Dove viene creato il Pallone d'Oro

Il Pallone d’Oro viene realizzato a mano dagli artigiani di Mellerio dits Meller, storica maison di gioielleria francese fondata nel 1613 da una famiglia di origini italiane, proveniente da Craveggia, piccolo borgo della Valle Vigezzo. Le radici della famiglia nel mondo dell’oreficeria risalgono però al 1515, prima che, nel corso del XVI secolo, i Mellerio si trasferissero in Francia. Secondo la leggenda, nel 1613 un addetto alle pulizie italiano del Louvre avrebbe informato la famiglia di un complotto ai danni del re Luigi XIII. In seguito alla segnalazione, i Mellerio avrebbero ottenuto dalla corona il privilegio di commerciare in esclusiva, sotto la protezione reale, bicchieri e altri oggetti decorativi di pregio su tutto il territorio francese.

Da allora, la maison ha costruito una reputazione tra le più prestigiose dell’alta gioielleria, riuscendo nel tempo a intrecciare la propria storia con quella dello sport. Oltre a realizzare il Pallone d’Oro, Mellerio firma infatti anche i trofei destinati ai vincitori del Roland Garros, portando la propria tradizione artigianale all’interno di alcune delle più importanti cerimonie di premiazione sportive.

La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione
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La gioielleria francese che dal 1956 realizza a mano il Pallone d'Oro Il premio più ambito per ogni calciatore è il risultato di oltre sei mesi di lavorazione

Il trofeo del Pallone d’Oro, per come lo conosciamo oggi, viene creato nel corso di un processo che dura almeno sei mesi e che involve centinaia di ore di lavorazione in cui ogni dettaglio è rifinito a mano. A partire dalla lavorazione di due semisfere di ottone riempite con polvere di cemento, al disegno degli esagoni che gli regalano l’estetica del pallone una volta che viene applicata la lamina d’oro da 18 carati, all’incisione di ogni scritta. Una volta che il pallone viene avvitato sulla base in pirite, il premio arriva a pesare poco oltre i 7 chili raggiungendo 31 cm in altezza, 23 cm in larghezza e 23 cm in profondità. Il suo valore finale si aggira sui 13mila euro.

In totale sono sette i passaggi artigianali che portano alla creazione del Pallone d'Oro. La lavorazione, come detto, inizia con la saldatura di due semisfere in ottone. L’orafo realizza poi un’apertura alla base della sfera, necessaria per fissarlo al blocco di pirite che fungerà da supporto del trofeo. Dopo la prima fase di lavorazione affidata all’orafo, il trofeo passa nelle mani del cesellatore, che modella il metallo per delineare la superficie di un pallone. È un passaggio che richiede estrema precisione, soprattutto nella definizione dei 32 riquadri che ne compongono la struttura, e che da solo richiede circa quindici ore di lavoro. La lavorazione prosegue poi con la lucidatura, prima di arrivare all’incisore, a cui spetta il compito di imprimere sul trofeo il nome del vincitore, il logo di France Football e l’anno dell’edizione.

Come viene assegnato il Pallone d'Oro

Il premio del Pallone d’Oro è stato istituito nel 1956 dal magazine francese France Football. Inizialmente il premio era assegnato al calciatore europeo che più si era contraddistinto nel corso dell’anno solare. Questo limite geografico resistette sino al 1994, quando la rivista decise di abolirlo permettendo a George Weah nel 1995 di diventare il primo calciatore non europeo a vincere il Pallone d’Oro.

Nel 2007 venne introdotta una nuova modifica al regolamento attraverso la quale ogni calciatore poteva vincere il Pallone d’Oro e non più solo quelli militanti nelle squadre UEFA. L’ultima modifica regolamentare è stata introdotta nel 2022 quando, per via del Mondiale disputato in inverno in Qatar, cadde il parametro dell’anno solare con il premio che ancora oggi viene assegnato sulla base delle prestazioni dei giocatori in una stagione sportiva.

L’assegnazione del Pallone d’Oro avviene tramite votazione. France Football stila una lista di 30 candidati e una lista di giornalisti specializzati, uno in rappresentanza per ognuna delle prime 100 nazioni nel ranking FIFA, stilano la loro Top 10. Ad ogni posizione viene assegnato un punteggio a scalare 15, 12, 10, 8, 7, 5, 4, 3, 2, e 1 punto rispettivamente. Il calciatore che ottiene il maggior numero di punti vince il Pallone d’Oro.

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