
Tutte le novità della Formula 1 per il Gran Premio degli Stati Uniti Livree, tute, caschi e collezioni: quello che succede intorno alla gara di Austin
Sta arrivando il weekend della stagione, quello del Gran Premio degli Stati Uniti, in cui il paddock della Formula 1 si riempie di cappelli da cowboy, denim e stivali. Domenica ad Austin Kimi Antonelli proverà a conquistare il Mondiale, anche se per chiudere i conti già in questa gara avrà bisogno di una combinazione di risultati tutt’altro che scontata. Intorno alla pista, intanto, il fine settimana sta prendendo forma.
L’appuntamento texano si sta confermando anche stavolta particolarmente prolifico per collezioni e collaborazioni, con un dress code riconoscibile che squadre, piloti e sponsor reinterpretano, ognuno a proprio modo. E la comunicazione delle scuderie, ovviamente, sale sul carro a suon di “yeehaw”, “Wild West” e riferimenti all’immaginario cowboy.
Per Haas e Cadillac, le due padrone di casa, è un’occasione speciale sul piano commerciale. Ma Austin è un appuntamento importante per tutti i team e i rispettivi partner, che approfittano del weekend per avvicinarsi al pubblico americano con iniziative che vanno oltre il circuito. A maggior ragione quest’anno, con i risvolti di classifica che promettono di attirare ancora più attenzione. Ecco quindi la nostra ricognizione tra livree, cappellini, caschi, capsule, pop-up e attivazioni di ogni genere che accompagneranno il Gran Premio.
Il dress code ufficiale
Partiamo dal momento finale del weekend di gara: il podio, dove anche la premiazione avrà il suo dress code. Pirelli ha preparato per l’occasione un podium cap con camouflage desertico, serpenti a sonagli, cactus e stelle texane, completato da visiera nera e allori dorati. Ad accompagnare il trofeo, invece, ci sarà il Trophy Trunk Louis Vuitton, in cui il Monogram incontra bande rosse e blu che disegnano la V di “Victory” e “Vuitton”, insieme alla patch che caratterizza la serie dei bauli da trofeo.
L’accessorio più vistoso del weekend, comunque, non verrà indossato da nessuno. COTA e Tecovas hanno presentato negli ultimi giorni una gigantesca installazione a forma di cowboy hat, sotto a cui è stato allestito un bar. La struttura, come reso noto dall’autodromo, è destinata a restare anche dopo il fine settimana.
Poi ci sono le collezioni dedicate alla gara, una consuetudine ormai familiare che si rinnova lungo il calendario, con una declinazione diversa secondo la tappa. A Madrid, ad esempio, Pompeii aveva disegnato la capsule ufficiale del GP, mentre in Texas il punto di partenza è inevitabilmente il look western, come confermano gli stivali in edizione limitata Formula 1 × Allens Boots, disponibili al F1 Hub. La nuova capsule F1 × NAHMIAS, seconda collaborazione dopo quella di Miami, rimanda invece ai tramonti di Austin e all’estetica del motorsport vintage. Si affiancano infine le collaborazioni del catalogo ufficiale: Peanuts × Formula 1, F1 × Ford Racing e le collezioni Disney, comprese Disney/Pixar Cars × Formula 1 e Disney × F1 Academy.
I progetti delle scuderie
Partiamo dal cambio look di Ferrari. Insieme ad HP, la scuderia italiana ha realizzato una livrea decorata con schizzi e disegni tecnici, che riproducono sulla carrozzeria i bozzetti da cui nasce il progetto della monoposto. Lewis Hamilton e Charles Leclerc indosseranno tute rosse e bianche, con scarpe coordinate disponibili anche in versione replica firmata PUMA.
Anche Mercedes cambia colori per Austin attraverso MANUFAKTUR, il programma di personalizzazione delle sue auto stradali. Sulle monoposto compaiono inserti blu, mentre Kimi Antonelli e George Russell avranno tute in due diverse tonalità dello stesso colore. Il binomio prosegue fuori dalla gara: durante il weekend i due piloti useranno auto stradali Mercedes-AMG personalizzate, negli stessi colori delle rispettive tute.
Red Bull ha scelto il pick-up Ford Raptor come ispirazione per l’abbigliamento del team, le tute dei piloti e le grafiche del garage, mentre McLaren accompagna la trasferta con la collezione PUMA per i 50 anni del titolo di James Hunt. Cadillac ha portato invece il western direttamente sulla monoposto - con grafiche ispirate ai ricami delle camicie da cowboy e alle cuciture dei jeans - e nella capsule con Tommy Hilfiger, che comprende una giacca in denim.
Anche Williams propone una giacca e cappellini in jeans, realizzati con New Era, mentre nella Fan Zone cittadina espone la show car Marvel dedicata a Doctor Doom. Haas rinnova la collaborazione con TOHO per Godzilla Minus Zero, che vedremo nella grafica sulla vettura, nei dettagli su tute e scarpe e in una capsule di felpe e t-shirt. E poi c’è Aston Martin, che celebra i cinque anni con Cognizant attraverso una livrea speciale e presenta con Padeltek una collezione di racchette e borse da padel, accompagnata da un evento al centro Padel Society di Austin. Per Alpine e Audi, infine, il riferimento passa prima di tutto sui cappellini: New Era ha realizzato per la prima un modello in denim blu con visiera beige, mentre adidas firma il driver cap della seconda.
I progetti dei piloti
Arrivato in Texas, Kimi Antonelli ha fatto tappa al centro di allenamento e poi all’arena dei San Antonio Spurs. Ad Austin presenta anche il “queso & pepe”: un incontro fra cucina italiana e Tex-Mex creato con la chef Kristen Kish e Muse, l’assistente AI di Meta. Il piatto è protagonista di un reel e sarà servito da un food truck dedicato.
Lewis Hamilton porta invece il suo archivio a House 44, lo spazio di ospitalità sviluppato con Soho House e F1 Paddock Club, che accoglierà una selezione di caschi della sua carriera e capi Plus44. Sul casco di Max Verstappen compaiono inserti effetto denim e il suo leone con cappello da cowboy, ripreso anche nella Austin Cowboy Collection del brand Unleash the Lion.
E ancora. Lando Norris ha aperto Lando’s Original Service Dept, un pop-up ispirato alle officine e alle stazioni di servizio americane degli anni Settanta, dove verrà svelata una collezione che comprende worker jacket, cardigan e patch. Daniel Ricciardo torna con Enchanté e Ford Racing, tra una nuova collezione e il pop-up a Distribution Hall. Liam Lawson porta invece sul palco delle Garage Sessions di Racing Bulls la Taylor LL30 GS Mini Special Edition: una chitarra rosa e bianca con il numero 30, che suonerà insieme al fratello e a due amici d’infanzia.
Sono solo alcune delle iniziative che accompagneranno un Gran Premio potenzialmente storico in pista. Dopo l’annuncio nei giorni scorsi del ritorno della Formula 1 in Africa, ad Austin potrebbe interrompersi un’attesa ancora più lunga: quella per un campione italiano, che manca dal titolo di Alberto Ascari del 1953. In attesa del verdetto, intorno alla pista ci sarà parecchio da osservare.










