Perché l’Inter è tornata a indossare pantaloncini azzurri? Il kit clash con il Feyenoord ha offerto un abbinamento inedito, ma con alcuni precedenti nella storia nerazzurra

Ieri sera, nella vittoria per 3-0 sul campo del Feyenoord, l’Inter ha giocato con un abbinamento che quest’anno non avevamo mai visto con la prima squadra: terza maglia grigia, pantaloncini e calzettoni azzurri. Lo spoiler era arrivato qualche ora prima, con la rappresentativa nerazzurra in Youth League che nel pomeriggio aveva già indossato a Rotterdam la stessa combinazione. Si tratta di una variante cromatica che Nike ha messo a disposizione del club per risolvere i problemi di contrasto visivo con i padroni di casa, che indossavano pantaloncini e calzettoni neri.

Il mix inedito si inseriva peraltro in un look già particolare per la squadra di Cristian Chivu. Oltre all’assenza del logo Betsson.sport sul petto - per rispettare le restrizioni olandesi sulle sponsorizzazioni legate al gioco d’azzardo, una scena già vista a Madrid qualche settimana fa - ieri debuttava anche il font alternativo sviluppato da Nike per le gare di Champions League. L’unione di queste tre particolarità ha dato vita al singolare kit con cui l’Inter è scesa in campo al “De Kuip”, che probabilmente resterà un unicum nella stagione, pur con qualche precedente storico.

Le alternative cromatiche di Inter e altri club

Il colore scelto per i pantaloncini di ieri sera a Rotterdam è presente sulla terza maglia. È il Blue Spark, la tonalità con cui il comunicato ufficiale di Inter e Nike identifica la striscia sotto l’ampia fascia nera orizzontale sul petto, ripresa anche sul bordo del colletto. A Rotterdam, l’azzurro è stato ripreso sui pantaloncini e sui calzettoni, sostituendo il nero previsto nell’abbinamento originale della terza divisa. La maglia invece è rimasta quella presentata dai nerazzurri il 14 settembre e indossata la sera stessa a San Siro contro l’Udinese: base grigio Iron Ore, motivo jacquard tono su tono, dettagli gialli Speed Yellow.

Perché l’Inter è tornata a indossare pantaloncini azzurri? Il kit clash con il Feyenoord ha offerto un abbinamento inedito, ma con alcuni precedenti nella storia nerazzurra
Perché l’Inter è tornata a indossare pantaloncini azzurri? Il kit clash con il Feyenoord ha offerto un abbinamento inedito, ma con alcuni precedenti nella storia nerazzurra
Perché l’Inter è tornata a indossare pantaloncini azzurri? Il kit clash con il Feyenoord ha offerto un abbinamento inedito, ma con alcuni precedenti nella storia nerazzurra

Sono soluzioni che ampliano gli abbinamenti dei completi presentati a inizio stagione, per rispondere a possibili kit clash, come nel caso di ieri. L’articolo 9 del regolamento UEFA sull’equipaggiamento prevede infatti che a una squadra possa essere richiesto di combinare maglia, pantaloncini e calzettoni di diverse divise approvate per cambiare gli elementi che creano la sovrapposizione e garantire il contrasto visivo con l’avversaria.

Era successo, ad esempio, al Manchester United nel novembre 2023, nella trasferta di Champions League contro il Galatasaray. In quell’occasione adidas aveva affiancato alla terza maglia bianca i pantaloncini rossi, riprendendo la tonalità dei dettagli della jersey ed evitando quelli bianchi indossati dai turchi. Anche allora l’Under 19 aveva anticipato l’abbinamento nel pomeriggio di Youth League.

In altre situazioni, invece, le opzioni disponibili non sono sufficienti neppure cambiando i pantaloncini. Il Barcellona contro il PSG il mese scorso ha dovuto recuperare il Third kit arancione della passata stagione, visto che le tre divise 2026/27 sono state considerate tutte incompatibili con quella dei parigini, e la quarta ancora non presentata ufficialmente. La maglia arancione era stata registrata a settembre come soluzione d’emergenza, e non si è trattato di qualcosa di completamente nuovo, anzi, per LA LIGA e per i blaugrana, che già ad agosto 2025, in assenza di alternative adeguate, avevano riutilizzato il completo verde del 2024/25.

I precedenti dell’Inter

Per ritrovare pantaloncini simili a quelli di ieri a Rotterdam nelle stagioni recenti dell’Inter, il riferimento più vicino è la trasferta contro il Torino dell’ottobre 2023. Quel pomeriggio i granata scendevano in campo con pantaloncini bianchi, lasciando a Inter e Nike la necessità di trovare un’alternativa a quelli dello stesso colore previsti per l’Away. E così la squadra di Simone Inzaghi indossò la seconda maglia bianca con banda diagonale nerazzurra, e sotto pantaloncini azzurri con numeri e Swoosh bianchi, abbinati ai calzettoni bianchi della seconda divisa. Nike aveva optato per un modello azzurro che riprendeva alcuni dettagli della maglia, estendendo alla parte inferiore del completo il colore della banda. Proprio come è accaduto ieri con il Blue Spark.

Sempre a Torino, e sempre per risolvere la sovrapposizione con i pantaloncini bianchi usati dal club granata, pochi mesi prima si era vista un’altra soluzione. Nell’ultima giornata del campionato 2022/23, la maglia Away bianca era stata accompagnata da pantaloncini e calzettoni blu navy, una tonalità molto più scura rispetto all’azzurro dell’ottobre successivo. Quella sfida era anche il debutto di Paramount+ sul fronte della divisa, dopo l’accordo per le ultime due partite della stagione.

L’azzurro sulla prima divisa dell’Inter

Se quelle descritte sopra sono state tutte misure emergenziali, c’è stato un periodo invece in cui i pantaloncini azzurri hanno fatto parte della prima divisa dell’Inter. È accaduto per tre stagioni consecutive, dal 1980 al 1983, insieme a calzettoni dello stesso colore. È l’abbinamento che ritroviamo in alcune fotografie di Altobelli, Beccalossi, Oriali e un giovanissimo Bergomi: una versione della Home in cui l’azzurro delle strisce si estendeva a tutta la parte inferiore, al posto del consueto nero.

Perché l’Inter è tornata a indossare pantaloncini azzurri? Il kit clash con il Feyenoord ha offerto un abbinamento inedito, ma con alcuni precedenti nella storia nerazzurra
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Il primo anno era ancora PUMA a vestire l’Inter, che portava sul petto lo scudetto conquistato nel 1979/80. Dalla stagione successiva il fornitore era invece Mec Sport e lo sponsor Inno-Hit, che passerà poi il testimone a Misura. Anni in cui sulla maglia nerazzurra cambiavano kit supplier e sponsor - ma non i pantaloncini, sempre azzurri.

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Anche una soluzione straordinaria come quella di Rotterdam, dunque, ha riportato in campo un abbinamento che appartiene all'archivio storico del club. Dal 1983/84 invece sono tornati, per restare, i pantaloncini neri. L’azzurro sarebbe riapparso soltanto all’interno di completi pensati interamente intorno a quel colore, come il Third 2014/15, firmato Nike. In quel caso maglia, pantaloncini e calzettoni erano azzurri, con una tonalità più chiara sul davanti e una più scura sul retro.

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