Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031

Milan e Inter hanno presentato ufficialmente il nuovo stadio di Milano che andrà a sostituire San Siro. Si chiama Generali Stadium e sarà un impianto da 71500 posti a sedere. L'obiettivo di entrambe le società è quello di avviare i lavori nel 2028 e di disputare la prima partita ufficialmente nella stagione 2031/32. Il progetto è firmato dagli studi Foster + Partners e MANICA.

La struttura a X del nuovo stadio

Dal punto di vista architettonico, l'elemento di maggior impatto è la struttura ad X che avvolge la parte esteriore dell'impianto. È composta da una successione di elementi prefabbricati in calcestruzzo, organizzati secondo una geometria a diamante e a X-Frame e collegati attraverso nodi strutturali che diventano parte integrante dell'espressione architettonica. I triangoli superiori della struttura a X saranno rivestiti con membrane tessili in tensione, illuminabili e capaci di cambiare colore in funzione della squadra che giocherà in casa.

L'intera struttura esterna, composta da 80 pannelli in totale, è concepita come una sorta di portico aperto e permeabile, attraverso il quale i visitatori potranno orientarsi naturalmente. Inoltre questa soluzione aperta proteggerà gli spazi di accesso dagli agenti atmosferici, favorendo allo stesso tempo la circolazione naturale dell'aria nelle aree di ingresso. Lo stadio supera i 60 metri di altezza sui lati nord e sud, arrivando a circa 70 metri rispetto al terreno di gioco, che sarà collocato a un livello inferiore. Una dimensione paragonabile a quella dell'odierno San Siro. Il pattern geometrico della facciata verrà ripreso anche negli spazi interni. La struttura sarà particolarmente sviluppata in corrispondenza delle curve, dove è prevista una scenografia luminosa alle spalle dei settori.

Come saranno le nuove tribune del Generali Stadium

Come detto il nuovo stadio di Milan e Inter avrà una capacità di circa 71.500 posti per le partite di calcio, che potrà salire sino a 100 000 spettatori per i concerti. Le tribune sono state disegnate seguendo tre parametri fondamentali: vicinanza al campo, visibilità senza ostacoli e inclinazione delle gradinate. Per soddisfare il primo parametro, il catino inferiore è stato ampliato per portare gli spettatori il più vicino possibile al campo. Le tribune invece raggiungeranno un'inclinazione di 37°, sia nelle curve sia negli anelli superiori. Si tratta di una delle configurazioni più ripide tra gli stadi progettati oggi.

Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031

È stata mantenuta la verticalità che oggi rappresenta un elemento identitario di San Siro così da recuperare la sensazione di vicinanza e intensità che caratterizza l'attuale impianto. Le due curve saranno più grandi e riprenderanno il concetto di parete umana già presente nell'attuale San Siro, con l'intento di conservare la forza visiva e sonora del tifo. Ci sarà più spazio per le gambe e maggiore distanza tra i sedili, oltre a posti accessibili distribuiti in diverse aree dello stadio.

Il nuovo impianto avrà una proposta premium particolarmente ampia e diversificata, con skybox e diverse tipologie di spazi dedicati all'hospitality. È ancora in fase di valutazione la modalità con cui rendere accessibili al pubblico alcune aree interne dello stadio durante i giorni non di partita ma già da ora è previsto che parte dell'offerta commerciale sia pensata per essere accessibile anche nei giorni in cui non si disputano partite. Saranno presenti musei, gli store ufficiali dei club ed tra gli spazi ipotizzati figura un lounge bar affacciato sulla città, orientato verso est e integrato nella geometria dei diamanti della facciata.

Il tetto e i pannelli solari

La copertura dello stadio presenta una struttura leggera a raggiera. Il sistema ingegneristico è stato concepito per ottimizzare la distribuzione dei carichi. Un sistema strutturale integrato: il tetto si basa su un anello rigido che poggia sulla struttura portante e lavora insieme a essa. L'oculo centrale contribuisce a mettere in tensione il sistema, mentre l'anello perimetrale lavora in compressione. Una soluzione che integra le diverse componenti in un unico sistema strutturale.

Sulla copertura saranno installati circa 27.000 di pannelli solari, che contribuiranno all'alimentazione elettrica dello stadio. L'obiettivo dichiarato è infatti quello di realizzare un impianto interamente elettrico, sfruttando anche l'energia prodotta dalla superficie fotovoltaica. La copertura inoltre proteggerà la totalità dei posti a sedere, fatta eccezione per l'oculo centrale, che rimarrà aperto.

L'acustica del nuovo stadio di Milan e Inter

Il progetto del nuovo stadio di Milan e Inter si è sviluppato intorno alla necessità di migliorare l'acustica. L'attuale San Siro. per via della sua struttura aperta, permette al rumore di disperdersi verso l'esterno. Il nuovo stadio sarà sostanzialmente sigillato dal punto di vista acustico, fatta eccezione per la parte superiore. Il rumore potrà quindi fuoriuscire principalmente verso il cielo, riducendo l'inquinamento acustico nelle aree circostanti. Inoltre, contenendo il suono, il progetto punta ad aumentarne il livello percepito dagli spettatori, rafforzando l'esperienza delle partite. Infine la gestione del suono sarà supportata da una serie di pannelli acustici inseriti nella struttura.

Naming rights: perché si chiamerà Generali Stadium

Il nuovo stadio porterà il nome di Generali attraverso uno dei più grandi accordi di naming rights per stadi nello sport mondiale. L'annuncio, a sorpresa, è arrivata nel corso della presentazione ufficiale del progetto avvenuta il 29 ottobre presso il Castello Sforzesco. Oltre ai naming rights, Generali sarà anche Official Insurance Partner di entrambi i club.

Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031
Il nuovo stadio di Milan e Inter si chiamerà Generali Stadium Il progetto porta la firma di Foster + Partners e MANICA, con l'apertura prevista per il 2031

Questo nuovo impianto è al centro di un più ampio progetto di rigenerazione urbana di 281.000 metri quadrati, l’intervento trasformerà l’area circostante in un quartiere vivace e attivo tutto l’anno. Oltre che diventare la casa di Milan e Inter, questo stadio è stato pensato per ospitare concerti ed altri eventi internazionali, come ad esempio partite NFL.

Al momento nessuna delle parti in causa ha offerto dettagli in merito ai costi dell'opera. Il percorso proseguirà ora attraverso le successive fasi progettuali, con l’obiettivo di avviare i lavori nel 2028 e di disputare la prima partita nella stagione sportiva 2031/32, in tempo per poter ottenere l'autorizzazione da parte dell'UEFA ad ospitare alcune partite dell'Europeo 2032. 

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