
L'Hertha Berlino ha scritto un manifesto per le sue maglie Regole per tutelare la tradizione, l' identità e i simboli del club
L'Hertha Berlino ha pubblicato un documento ufficiale con cui ha stabilito le regole per la realizzazione dei suoi kit da gioco. Più che un documento è un vero e proprio manifesto, come la dicitura ufficiale in tedesco, Trikotmanifest, suggerisce. Queste regole nascono dopo un confronto tra il consiglio d'amministrazione e i tifosi in cui sono stati stilati i parametri da seguire obbligatoriamente per la realizzazione delle maglie Home, Away e Third. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra tradizione, identità e codici estetici contemporanei, fornendo una direzione chiara per le prossime stagioni.
Le regole del Trikotmanifest per le maglie Home, Away e Third
Per quanto riguarda la Home jersey, vengono salvaguardate le iconiche strisce verticali blu e bianche. La conditio sine qua non è che la maglia abbia almeno cinque strisce, ciascuna con una larghezza minima di 3 cm. Stabilita anche la tonalità di blu della maglia, Blue Lolite, con la possibilità di una tonalità di blu più scura al massimo una volta ogni tre stagioni. Regole leggermente più permissive in termini di colori per quanto riguarda l'Away e la Third jersey con il club che mette a disposizione cinque opzioni tra cui scegliere: blu, bianco, nero, rosso e grigio/argento. Nessuna possibilità di produrre kit con tonalità differenti da queste, come ad esempio il giallo e il rosa che nel corso delle scorse stagioni hanno trovato spazio nelle collezioni del club. Inoltre ci sarà un limite di due kit alternativi da produrre nel corso di una stagione, i quali ovviamente dovranno rispettare i parametri cromatici e la tradizione del club.
Fahne Pur: lo stemma dell'Hertha Berlino diventa obbligatorio
Il vero elemento centrale del manifesto è però lo stemma del club, la Fahne Pur ovvero la bandiera biancoblu che rappresenta il simbolo distintivo dell'Hertha. Deve essere presente su tutte le maglia da gioco utilizzate dal club sia in match ufficiali che nel corso delle amichevoli. Dovrà essere posizionata sul lato sinistro nella parte frontale mentre sulle maglie Away e Third potrà essere collocata anche al centro, ma su un massimo di una delle due.
L'importanza dello stemma per il club e per i suoi tifosi a breve verrà certificata ulteriormente dato che è stato avviato anche un iter per inserire nello statuto del club l’obbligo di utilizzare la Fahne Pur sulle divise ufficiali. La proposta di modifica, presentata dal comitato direttivo in vista dell’assemblea dei soci di novembre, mira a tutelare uno dei simboli più riconoscibili dell’identità biancoblu, senza però limitare la libertà creativa del club al di fuori del contesto sportivo. La disposizione riguarderà infatti esclusivamente i kit ufficiali, lasciando spazio a interpretazioni differenti della bandiera sulle maglie speciali, sui prodotti di merchandising e nelle iniziative legate a occasioni particolari.
Da Nike a Castore: come cambia l'identità delle maglie dell'Hertha
Oggi l'Hertha Berlino veste Castore, brand inglese che ha preso il posto di Nike, sponsor tecnico del club dal 1999 al 2025. Durante i 26 anni di partnership con lo Swoosh, i codici visivi della squadra sono stati reinterpretati in numerose occasioni: dalle tradizionali barre verticali trasformate attraverso motivi a zig zag ed effetti gradiente alle maglie Away con righe orizzontali e dettagli fluorescenti, fino a soluzioni più audaci come le strisce verticali rossonere e le combinazioni di giallo e arancione per le Third. Anche i precedenti sponsor tecnici, da adidas a Reusch e PUMA, avevano sperimentato nel corso degli anni, allontanandosi più volte dai canoni che il nuovo manifesto intende ora preservare: l'identità e la tradizione del club.
La pubblicazione di un manifesto di questo tipo rappresenta una scelta insolita nel panorama calcistico contemporaneo. I principi che contiene, tuttavia, non sono necessariamente una novità: indicazioni su colori, motivi grafici e simboli da rispettare fanno normalmente parte dei brief che i club condividono con i propri sponsor tecnici durante lo sviluppo delle divise. La particolarità dell'iniziativa dell'Hertha Berlino sta piuttosto nella volontà di rendere pubbliche queste linee guida, trasformando le regole per la progettazione delle maglie in una dichiarazione d'intenti. Una mossa che guarda inevitabilmente alla propria tifoseria, da sempre custode della tradizione biancoblù e oggi ancora più centrale per il club, che milita in 2. Bundesliga e trova proprio nel legame con i suoi sostenitori uno dei suoi asset più importanti.













