
Le giacche sartoriali sono il must have di Wimbledon 2026 Tutti ne indossano una
Sports
01 Luglio 2026
01 Luglio 2026
Il primo è stato Jannik Sinner. Per questioni di calendario, avendo giocato la prima partita del torneo, è stato il primo tennista dell'edizione 2026 di Wimbledon ad indossare una giacca. Una holey jacket firmata Nike di ispirazione ACG per l'esattezza. Non che si tratti di una novità assoluta ma senza che lo sapessimo Sinner ci aveva mostrato il primo gemito di un trend che nelle ore successive ha invaso i campi in erba dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club.
Novak Djokovic veste Lacoste
Sempre in occasione della giornata di lunedì, Novak Djokovic è arrivato sul Centrale indossando un nuovo pezzo speciale firmato Lacoste e disegnato dalla direttrice creativa Pelagia Kolotouros. Un omaggio ai blazer indossati da René Lacoste, reimmaginato attraverso fini cuciture e lo stemma ricamato a mano. All'interno della giacca è stata poi inserita una frase, un proverbio serbo che recita: "un eroe non è colui che batte gli altri ma colui che sopporta l'ingiustizia e perdona".
Il designer dietro l'abito di Naomi Osaka
Un completo di assoluta eleganza che ha rischiato di passare inosservato solamente perché qualche ora prima Naomi Osaka aveva nuovamente rubato la scena con l'ennesimo look straordinario. Un abito lungo firmato Nike e disegnato da Hana Yagi, ispirato agli abiti cerimoniali giapponesi che omaggia le sue origini. Un capolavoro sartoriale che ancora una volta ha spaccato il pubblico a metà tra chi è rimasto senza parole e affascinato dall'audacia di portare in campo un abito così complesso e chi invece sostiene che questa tipo di estetica non debba appartenere allo sport, tanto più se come nel caso di Osaka siamo di fronte ad una sportiva che non vince con regolarità.
Taylor Fritz e lo stile BOSS alla Roger Federer
@wimbledon It's so good to have you back #wimbledon #matteoberrettini #berrettini original sound - wimbledon
Gli esempi ovviamente non finiscono qui. Il caso più eclatante è quello di Taylor Fritz sceso in campo con un blazer firmato BOSS che ha ricordato quelli indossati da Roger Federer. BOSS che ha firmato anche la giacca di Matteo Berrettini, un capo dall'estetica più sportswear rispetto a quello indossato dallo statunitense che però non deroga sull'eleganza.
Un altro caso illuminante di come la giacche sartoriali si siano trasformate nel trend per eccellenza dell'edizione 2026 di Wimbledon è il trench realizzato dalla designer serba Milena Bojic per Teodora Kostović.
I casi adidas e Nike
Ma questa lista prosegue anche con le giacche adidas per Elina Svitolina e Alexander Zverevispirate per mantenere i tennisti al riparo dal caldo, prima di tornare al punto di partenza dato che Serena Williams in occasione del suo ritorno a Wimbledon a indossato la stessa holey jacket indossata da Sinner, pattern replicato anche nel suo kit in campo.
Tanti nomi, ancora una volta, confermano come Wimbledon rappresenti un'occasione unica nel panorama del tennis. Da un lato, il torneo offre ai brand la possibilità di reinterpretare l'eredità aristocratica ed elegante che ha accompagnato questo sport fin dalle sue origini, trasformandola in nuove soluzioni stilistiche. Dall'altro, concede ai giocatori uno spazio raro per esprimere la propria personalità, nonostante l'omologazione cromatica imposta da Wimbledon.