
I migliori look del Roland Garros 2026 Naomi Osaka stays undefeated
Sports
27 Maggio 2026
27 Maggio 2026
Prima ancora dell'inizio dell'edizione 2026 del Roland Garros avevamo stabilito quello che a nostro parere era il miglior kit del torneo, ovvero quello sviluppato da Nike per Aryna Sabalenka. Con i primi turni in pieno svolgimento e con decine di giocatori in campo, abbiamo avuto la possibilità di vedere le produzioni di altri brand. La nostra preferenza non è cambiata ma abbiamo selezionato altri kit che a nostro parere sono degni di nota.
Mattia Bellucci - C.P. Company
L'esperienza di Mattia Bellucci si è conclusa subito al primo turno ma come sempre il suo outfit C.P. Company non è passato inosservato. Un kit che ancora una volta si pone in contraddizione con l'attuale estetica del tennis con l'italiano che ha portato in campo dei canoni che prendono ispirazione dagli anni '90, tagli morbidi accompagnati all'inconfondibile bandana. Il dettaglio di maggiore impatto è rappresentato senza dubbio dalla fantasia paisley sviluppata lungo tutti i pantaloncini, ispirato a una delle stampe d'archivio più rinomate di C.P. Company, originariamente ideata da Massimo Osti negli anni '80. La stessa fantasia è stata ripresa anche per il colletto così da mettere in contatto i due componenti del kit.
Flavio Cobolli e Ben Shelton - On
Fantasia pixelata con effetto gradiente che da una tonalità scura di viola passa al bianco in tinta unita per On, replicata con i medesimi dettagli sia per Flavio Cobolli che per Ben Shelton. L'unica differenza è rappresentata dal fatto che il tennista italiano indossa una classica t-shirt mentre lo statunitense è sceso in campo, come sempre, con una maglia sleveless che, insieme al sudore generato dal caldo infernale in cui si sta giocando l'edizione 2026 del Roland Garros, mette in risalto i suoi muscoli. In campo femminile On ha invece optato sempre per il viola questa volta però declinato in una tonalità pastello che restituisce un'immagine più elegante rispetto ai look aggressivi di Cobolli e Shelton.
Naomi Osaka - Nike
Non passa Slam senza che Naomi Osaka rubi la scena con un'entrata in campo mozzafiato. Kevin Germanier, stilista di alta moda che trasforma i materiali riciclati in capi iconici, ha realizzato un elegante vestito in tinta unita nera che al momento dell'ingresso nascondeva un kit da gioco color terra impreziosito da piccoli dettagli in oro che lo illuminavano con il riflesso del sole. Un effetto che, come ha sottolineato la stessa Osaka al termine della sua prima partita contro Laura Siegemund, le ricordava la Torre Eiffel.
Novak Djokovic - Lacoste
Se parliamo di look iconici visti all'edizione 2026 del Roland Garros, dobbiamo per forza di cose citare Novak Djokovic e la giacca speciale realizzata da Lacoste. Come in occasione della scorsa edizione dello US Open, la firma è della direttrice creativa del brand, Pelagia Kolotouros. Un capo mai visto prima: per creare il lupo raffigurato sulla schiena del campione serbo è stata infatti utilizzata la terra del Roland Garros, attraverso una lavorazione speciale pensata per omaggiare sia il torneo parigino sia le origini del brand.
Anastasia Potapova - Wilson
Se fino ad ora le tonalità più chiare l'hanno fatta da padrone, anche per questioni climatiche che suggeriscono di evitare colori scuri che possano amplificare l'effetto del caldo, vale la pena sottolineare il lavoro di Wilson per Anastasia Potapova. Un completo unico con gonnellino ad effetto ondulato che declinato in navy blue offre una sensazione di ricercatezza e precisione. Come a voler mantenere un velo di classe in un contesto, come quello del tennis su terra, che invece rimanda sempre a sudore e sporco.