Il Barcellona dovrà lasciare, di nuovo, il Camp Nou Ma succederà nella prossima stagione

Il Barcellona dovrà lasciare ancora una volta lo stadio Camp Nou affinché possano essere completati i lavori di ristrutturazione. La notizia è stata confermata da Ferran Olivé i Cànovas, vice presidente del Barcellona, sottolineando che i blaugrana termineranno la stagione 2026/27 al Camp Nou ma almeno per quanto riguarda la prima metà della stagione 2027/28 dovranno utilizzare uno stadio. Il ritorno è previsto per Gennaio 2028.

Perché il Barcellona deve lasciare il Camp Nou?

L'ultima fase dei lavori di ristrutturazione prevede l'installazione di un tetto che copra interamente l'impianto e il terreno di gioco. Il punto è che per come è stato progettato, segnala The Athletic, il tetto può essere installato solo dall'interno e questo significa che tutti i materiale edili devono essere predisposti all'interno del campo da gioco. Eventualità questa che impedirebbe una convivenza con la stagione calcistica e con gli impegni settimanali del club.

Questa fase dei lavori dovrebbe iniziare a Maggio 2027, non appena la squadra giocherà la sua ultima partita casalinga della stagione. Una volta completata questa fase dei lavori la capacità dello stadio passerà dagli attuali 62,000 posti a sedere con soli due anelli aperti al pubblico a 95000 posti a sedere, dato che nel frattempo verrà completato anche il terzo anello dell'impianto.

I precedenti

Il Barcellona ha fatto sapere di aver già ottenuto un accordo con il Comune di Barcellona per l'affitto dell'Estadi Olimpic Lluis Companys situato sulla collina di Montjuic, che il club ha già utilizzato nel corso delle stagioni 2023/24 e 2024/25. Si tratta dello stadio olimpico di Barcellona, inaugurato nel 1929 e completamente ristrutturato in occasione dei Giochi Olimpici Estivi del 1992. Oggi ha una capacità di circa 45000 posti a sedere per le partite di calcio.

Nel suo periodo lontano dal Camp Nou, il Barcellona ha disputato anche due partite di La Liga presso l'Estadi Johan Cruyff, ovvero l'impianto da 6000 posti a sedere che solitamente viene utilizzato dalla squadra femminile e dalle giovanili del club. Le due partite si disputarono qui nel settembre 2025 in quanto il Camp Nou non aveva ancora ottenuto l'agibilità e nel frattempo il Barcellona non aveva rinnovato per tempo l'accordo d'affitto per il Lluis Companys, in quel momento a sua volta occupato da Post Malone per due concerti.

Il Camp Nou sarà la sede della finale Champions League 2029

Detto che nei piani del Barcellona l'obiettivo è di tornare a giocare una partita al Camp Nou non più tardi di Gennaio 2028, il vero obiettivo del club è che tutti i lavori di ristrutturazione siano terminati entro il 2029. Questo perchè la UEFA ha eletto Barcellona e il Camp Nou come sede della finale di Champions League dell'edizione 2029.

Se davvero tutti i lavori verranno completati, allora è molto probabile che la capacità finale sia di 105000 spettatori ovvero quella prospettata dal club al momento della presentazione del progetto di ristrutturazione. Da capire poi quali saranno i costi totali di questi lavori: inizialmente nel 2014 i costi di ristrutturazione erano stati stimati in €600 milioni di euro ma secondo le ultime stime segnalate da The Athletic, aggiungendo tutti i prestiti chiesti recentemente dal club, i costi potrebbero arrivare sino a €2,6 miliardi.

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