Il Bochum ha vietato ai suoi tifosi di saltare allo stadio Non è uno scherzo

Con un comunicato ufficiale il Bochum, squadra di 2.Bundesliga ovvero la seconda serie del calcio professionistico tedesco, ha annunciato che i propri tifosi non potranno saltare contemporaneamente all’interno del proprio stadio, il Vonovia Ruhrstadion. Il divieto è inteso per la East Stand, ovvero la zona dello stadio in cui sorge la standing terrace in cui si posiziona il gruppo ultras in occasione delle partite casalinghe. Il divieto entrerà in vigore già dalla prossima partita in programma l'11 ottobre contro l'Arminia Bielefeld.

Perché il Bochum ha vietato ai tifosi di saltare

Come riferito sempre dal club nel suo comunicato ufficiale, uno studio sulla struttura dell’impianto in vista dei lavori di ristrutturazione ha evidenziato che quando i tifosi saltano all’unisono generano quello che viene definito come effetto trampolino. Di fatto i tifosi saltando generano una vibrazione della struttura che viene percepita principalmente da chi non salta, come se per brevissimi istanti mancasse la terra sotto i piedi. Questa sensazione può creare disagio alle persone che non sono abituate.

Sempre nella stessa nota, il Bochum ha sottolineato che questa soluzione permetterà al club di poter garantire la massima capacità della East Stand e che il divieto, a meno di ulteriori complicazioni, verrà rimosso nel 2028 quando verranno conclusi i lavori di ristrutturazione dell’impianto. L’impianto conta 26000 posti totali di cui 11600 sono posti in piedi.

Il precedente del Magdeburgo

Si tratta senza dubbio di una notizia anomala per il mondo del calcio, ma non è il primo caso. Nel comunicato ufficiale si legge anche di un precedente risalente al 2016 quando il Magdeburgo introdusse lo stesso divieto per i suoi tifosi, revocandolo successivamente nel 2019 quando i lavori di ristrutturazione vennero completati. Il Bochum prega i suoi tifosi di seguire perfettamente quell'esempio perché nel caso in cui il divieto non venga rispettato, l'alternativa è la chiusura completa del settore.

Il tifo è una delle componenti più importanti dell’estetica del calcio tedesco e proprio per questo il caso del Bochum genera una certa curiosità. Da una parte, sarà difficile per i tifosi evitare del tutto movimenti all’unisono, soprattutto in momenti spontanei come l’esultanza dopo un gol. Dall’altra, le tifoserie tedesche sono da sempre abituate a trasformare le proteste in vere e proprie messe in scena, spesso ironiche e creative. Non è quindi da escludere che, già in occasione della prossima partita casalinga, i tifosi del Bochum possano trovare un modo originale per aggirare, o quantomeno mettere in discussione, il divieto.

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