
Michael Olise sarà il nuovo Cristiano Ronaldo di Nike? L'uomo giusto al momento giusto
Michael Olise sarà un atleta Nike. La notizia è stata anticipata da Footy Headlines nella giornata del 16 ottobre. Il calciatore francese del Bayern Monaco era il free più agent più ambito per quanto riguarda le sponsorizzazioni nel calcio ma nei giorni scorsi ha raggiunto un accordo con lo Swoosh. La sua firma rappresenta la risposta di Nike alla decisione di Kylian Mbappé di lasciare il brand per diventare il volto di On Football, la neonata divisione calcistica attraverso la quale il brand svizzero punta a rivoluzionare il concetto di tecnologia applicata agli scarpini da calcio.
Le Nike Hypervenom Phantom III e lo stile in campo di Olise
Olise è una sorta di culto tra gli appassionati di calcio. A partire ovviamente dal suo stile di gioco, in cui riesce a esprimere giocate di enorme difficoltà con una totale nonchalance che in certi casi sembra quasi essere offensiva nei confronti di compagni di squadra, avversari e spettatori. Restituisce una sensazione di massima resa con il minimo sforzo mentre accarezza il pallone con la suola oppure salta avversari come birilli prima di calciare dalla distanza. Poi c’è la ricercatezza del suo look. Fuori dal campo ha trasformato il balaclava in un marchio di fabbrica, accompagnandolo a cappellini oppure beanie Chrome Hearts. Ci sono poi le ciabatte indossate al momento della pitch inspection dove spende pochissimi secondi facendo scivolare per un paio di volte la suola della ciabatta sul campo.
Le treccine sono un tratto estetico che lo ha accompagnato sin dagli esordi della sua carriera, oggi lasciate libere dopo un periodo in cui le ha raccolte in uno scrunchie. Ci sono i calzettoni alzati sino al ginocchio, la nuova tendenza di portare il colletto alzato come Eric Cantona oltre alla decisione di indossare quasi sempre scarpini abbinati ai calzettoni se non addirittura a tutto il kit da gioco. E qui ricade la vera particolarità dello stile di Olise perché lui non ha mai avuto un brand specifico per gli scarpini. Non si è mai allineato alla regola più classica per un calciatore: trovare un fornitore che paghi per farti indossare le sue scarpe da calcio. In questo scenario Olise ha sempre sempre dimostrato una grande passione per le Nike Hypervenom Phantom III, declinate in quante più tonalità possibili. Solo che sino ad oggi Olise non ha mai preso un euro da Nike per indossarle.
Mettete insieme tutto quello che abbiamo scritto e sino ad ora e capirete il motivo per cui la decisione di Nike di firmare Olise è un no brainer. Innanzitutto perché Olise è stato il miglior testimonial possibile per Nike nonostante non fosse sotto contratto. E poi oggi non esiste un calciatore più cool di Olise. Un giocatore che sappia esprimere in campo quelle vibes da calcio di strada che intasano i nostri feed social. È un fenomeno contemporaneo. Non nella misura sportiva, intendendolo come il più forte calciatore al mondo, ma per la sua capacità di bucare la bolla attraverso uno stile inimitabile che magari non genera un numero di followers così ampio come altre superstar ma che è in grado di generare un'amore, un seguito e un interesse nei suoi confronti che è decisamente più forte della media. Per un grade numero enorme di persone, compreso chi vi scrive, è la singola ragione per cui si guarda una partita.
Oggi esiste solo un altro calciatore che restituisce questo tipo di vibes. È sempre francese, è amico di Olise e gioca per il Manchester City. Si tratta di Rayan Cherki, il quale però ai piedi porta le three stripes di adidas. Non solo. Proprio per il suo stile di gioco così alternativo e per quella sua aura da "streets don't forget", adidas ha scelto lui per portare su un campo da calcio le F50 Hyperfast Elite Arte, un paio di scarpini argentati in edizione limitata che ai piedi di qualsiasi altro calciatore sarebbero sembrati fuori luogo e che invece sono diventati immediatamente un culto perchè associate al talento e ai colpi di Cherki. Ecco, questo scenario giustifica una volta di più la firma di Olise da parte di Nike, perché si porta in casa uno dei pochi calciatori riconosciuto come baller dall'intera comunità calcistica.
Michael Olise può diventare il nuovo volto di Nike?
Provando ad allargare un po' lo scenario, la firma di Olise assume un'importanza ancora maggiore. Nike si trova in una fase delicata per quanto riguarda il calcio. Si è fatta scappare la possibilità di firmare Lamine Yamal, il calciatore più forte al mondo e oggi volto globale di adidas raccogliendo l'eredità di Lionel Messi. Ha perso Kylian Mbappé in favore di un brand che sino ad un mese fa non aveva mai prodotto uno scarpino da calcio e che ora è uno dei nomi più caldi del mercato. Presto dovrà fare i conti con il ritiro di Cristiano Ronaldo, per decenni l’uomo di Nike per eccellenza nel calcio. Il ricambio generazionale non ha ancora offerto i risultati sperati, nonostante nel proprio roster Nike possa vantare Erling Haaland, Cole Palmer e Vinicius.
Olise è l'uomo giusto al momento giusto. A 24 anni, è appena entrato nella fase più importante della sua carriera e sembra destinato a un futuro da grande protagonista, sia grazie al Bayern Monaco, presenza costante in Champions League e macchina da titoli in Bundesliga, sia grazie alla Francia, principale candidata alla vittoria degli Europei e dei Mondiali per i prossimi dieci anni. Per farla breve, Nike sta puntando su un calciatore generazionale e l'obiettivo non è soltanto affidargli il ruolo di protagonista nelle prossime campagne pubblicitarie, ma costruire attorno a lui un'identità riconoscibile, capace di andare oltre il campo. In questo senso, la riscoperta delle Hypervenom Phantom III potrebbe rappresentare il primo tassello di un'operazione più ampia: trasformare Olise nel nuovo volto di una generazione, raccogliendo l'eredità di Cristiano Ronaldo e dimostrando che, anche nell'era dei brand personali e dei social media, una scarpa iconica e il giocatore giusto possono ancora diventare una cosa sola, proprio come Cristiano Ronaldo e le Nike Mercurial.







