Chi sarà il prossimo numero 7 del Portogallo? Una riflessione dopo l'annuncio del ritiro da parte di Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo ha annunciato il suo ritiro dalla Nazionale. La notizia è stata data dallo stesso Ronaldo attraverso un messaggio apparso sui propri canali social, un video in cui l’attaccante dell’Al-Nassr legge un testo che accompagna immagini emozionali che ripercorrono la sua carriera e il suo impatto sul Portogallo. Cristiano Ronaldo ha totalizzato 234 presenze con il Portogallo realizzando 146 gol, ha partecipato a sei Mondiali e a sei edizioni degli Europei, vinti nel 2016. Ha debuttato il 20 agosto 2003 nel corso di un’amichevole contro il Kazakistan mentre la sua ultima apparizione risale al 24 settembre 2026 nella sfida di Nations League contro il Galles.

Dopo quella partita Ronaldo era entrato in polemica con il Commissario Tecnico Jorge Jesus, reo, nella sua versione dei fatti, di averlo tenuto in panchina per 90’ contro la Norvegia nonostante gli avesse promesso di farlo entrare a partita in corso dopo averlo tenuto inizialmente in panchina. A seguito di quell’episodio, Ronaldo aveva lasciato il ritiro del Portogallo ed era stato successivamente punito con una sospensione di 30 giorni e una multa di 255 euro. Il caso sembrava rientrato in quanto il suo nome era stato inserito nella lista dei preconvocati per le prossime partite del Portogallo in Nations League ma il 5 novembre è arrivata la notizia del ritiro ufficiale di Ronaldo dalla nazionale.

Quali numeri ha indossato Cristiano Ronaldo con il Portogallo?

Si chiude quindi un’epoca per il Portogallo. Non vedremo più l’iconica maglia numero 7 sulle spalle di Cristiano Ronaldo. Il percorso che però ha portato Ronaldo a vestire questo numero in nazionale non è stato così immediato come nella sua carriera con i club, dato che nel 2003/04 ovvero la sua prima stagione con il Manchester United Ronaldo indossò immediatamente il numero 7 ereditandolo direttamente da David Beckham. Nel Portogallo le cose andarono più a rilento, dato che nel momento del suo debutto in nazionale il 7 apparteneva a Luis Figo.

Per questo motivo il giorno della sua primissima partita con la maglia del Portogallo, quella contro il Kazakistan, Ronaldo scese in campo indossando la maglia numero 16. In occasione della sua seconda presenza contro l'Albania, la sua prima da titolare, Ronaldo indossò invece la maglia numero 11. A partire dalle partite successive, complice il fatto che nella maggior parte delle occasioni partiva dalla panchina, Ronaldo indossò la maglia numero 17 ovvero la stessa che portò in occasione dei suoi primi tornei internazionali, ovvero Euro 2004 e i Mondiali 2006. Secondo i dati di Transfermarkt, la prima partita con il Portogallo in cui Cristiano Ronaldo ha indossato la maglia numero 7 è stata l'amichevole contro la Georgia del 31 maggio 2008, partita di preparazione a Euro 2008 ovvero il primo torneo internazionale in cui Ronaldo ha giocato con la maglia numero 7. Numero che non ha mai più abbandonato sino al Mondiali 2026, l'ultimo grande torneo disputato con il Portogallo.

Chi sarà il prossimo numero 7 del Portogallo?

Il ritiro di Cristiano Ronaldo dalla nazionale portoghese apre inevitabilmente una discussione: chi erediterà la sua maglia numero 7? Ronaldo ha raccolto un'eredità già importante, quella di Luis Figo, considerato il talento portoghese più luminoso dai tempi di Eusébio, trasformandola in qualcosa di ancora più grande. Ha preso un numero che aveva già una storia e lo ha reso immortale, fino a farlo coincidere con la propria immagine. Più ancora del classico numero 10 o del numero 9, legati rispettivamente alla fantasia e al ruolo di centravanti, la 7 è diventata il simbolo di un singolo calciatore. Per almeno due, se non tre generazioni, in Portogallo come nel resto del mondo, quel numero avrà sempre e soltanto un nome: Cristiano Ronaldo.

Tornando alla domanda che apre il paragrafo, il primo nome che viene in mente è certamente quello di Rafa Leao, che già l'ha utilizzata in occasione delle sfide di Nations League in cui Ronaldo non è stato presente. Il talento però in Portogallo non manca e c'è una lista infinita di calciatori che potrebbero prendere la numero 7 per diventare i leader tecnici della nazionale. In Italia ad esempio stiamo scoprendo le capacità realizzative di Rodrigo Mora con la Roma. A questa lista è obbligatorio aggiungere Joao Felix, il calciatore che per hype è stato il più vicino ad essere considerato il nuovo Cristiano Ronaldo. E attenzione anche ai nomi che oggi sono fuori dai radar dei tifosi meno impallinati di calcio internazionale oppure giovanile, come Geovany Quenda del Chelsea e Mezian Mesloub del Lens.

Continua a leggere