
5 brand emergenti che uniscono calcio e moda E che dovete assolutamente seguire
Superato il caos del Mondiale 2026, il calciomercato, l'inizio della nuova stagione calcistica e sfruttando la sosta per le nazionali, siamo tornati a scavare nei nostri feed Instagram per scoprire dei brand emergenti che uniscono calcio e fashion. Produzioni lifestyle oppure capi che riprendendo alla perfezione alcuni degli elementi più riconoscibili di questo sport per introdurli in collezioni sorprendenti.
Ophsides
A New York, Uyi Omorogbe e Ruja stanno provando a riscrivere il rapporto tra calcio e fashion attraverso Ophsides, il luxury brand che hanno fondato dopo essersi conosciuti proprio attraverso il calcio. L’estetica è un mix tra lifestyle contemporaneo e i codici estetici più riconoscibili del calcio. Il tutto unito ad un'attitudine con cui il brand sfida lo status quo della moda. L’esempio perfetto è arrivato in occasione dell’ultima New York Fashion Week quando il brand si è preso la scena con un takeover in occasione delle sfilate di Michael Kors, Calvin Klein e Thom Brown.
Chiques FC
Chiques FC nasce in California dalla visione di Ian Hernandez e dal rapporto viscerale tra il calcio e la working-class community di Oxnard. Il brand parte da una riappropriazione: quella del termine Chiques, parola a lungo associata alle gang, che diventa invece un segno di appartenenza, identità territoriale e passione per il gioco. Da qui nasce un linguaggio che attraversa le diverse estetiche del calcio senza fermarsi al campo: jersey ricoperte di graffiti, capi lifestyle che guardano ai codici hooligan e capsule dal carattere futuristico che rileggono l’eredità dei campioni del passato.
NEIGHBORHOOD SPORTS CLUB
Sempre dalla California arriva anche NEIGHBORHOOD SPORTS CLUB, lifestyle brand con base a Oakland. L’ultima collezione si chiama HOME & AWAY e nasce dall’incontro tra sportswear e lifestyle, rileggendo jersey, trackwear e silhouette attraverso un approccio DIY, pensato per muoversi tra calcio, strada e quotidianità.
Diana Rikasari
Una jersey può diventare un abito da sera elegante? Sì, nella visione di Diana Rikasari, fashion designer dall’Indonesia. Il rework che contraddistingue le sue produzioni si sviluppa anche attraverso la nuova identità che genera per le maglie da calcio, reinterpretate in maglioni stravaganti, t-shirt leggere oppure abiti da donna in cui colori sgargianti si mescolano ai pattern più rigidi delle jersey.
Spencer Berry
I palloni recitano una parte fondamentale nell’estetica del calcio e probabilmente per questo motivo diventano il punto centrale delle collezioni create da Spencer Berry. I suoi cappellini di lana, che riprendono il design dello Jabulani o dello Starball della Champions League, sono diventati veri e propri oggetti cult: dettagli apparentemente discreti, ma immediatamente riconoscibili da chi conosce e vive il calcio a un livello più profondo.













































































