La scarpa del record di Londra ora vale 5000 dollari Sono le nuove Adizero Adios Pro Evo 3

Sabastian Sawe è diventato il primo uomo a correre la Maratona sotto le due ore. In occasione dell’edizione 2026 della maratona di Londra, il keniano ha coperto i canonici 42,2 chilometri in 1:59:30. È un risultato storico che Sawe ha potuto ottenere anche grazie all’aiuto del suo principale sponsor, adidas. Il brand, in primis, ha lavorato per difendere l’integrità di Sawe.

Il ruolo dei controlli antidoping nella credibilità di Sawe

In seguito alla sospensione nel luglio 2025 per doping di Ruth Chepngetich, che solo qualche settimana prima aveva stabilito il record mondiale sulla mezza maratona, Sawe decise di sottoporsi ad una serie intensiva di controlli antidoping in vista della Maratona di Berlino. I test in totale furono 25 per un costo complessivo di €50.000, interamente coperti da adidas.

Sawe seguì questo programma di controlli in quanto Berlino fu la sede del suo primo tentativo del record mondiale nella maratona. Il tentativo fallì ma quell’operazione gli conferì un livello di credibilità tale che oggi nessuno può mettere in dubbio il record stabilito a Londra. In seconda battuta adidas è entrata in gioco con un aspetto decisivo: le scarpe.

La running shoe più leggera di sempre

Alla vigilia della Maratona di Londra, adidas ha presentato le Adizero Adios Pro Evo 3: la scarpa da corsa più leggera di sempre, la prima nella storia del running con un peso inferiore ai 100 grammi. Una scarpa caratterizzata da un'ammortizzazione super-leggera generata da ENERGYGRIM, ovvero la soluzione adottata da adidas per eliminare le piastre in fibra di carbonio. "La grande differenza è che è leggerissima e molto comoda", ha raccontato Sawe il giorno dopo la maratona.

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Il record di Sawe avrà inevitabilmente delle ripercussioni nel mondo delle scarpe da running, con adidas che ora si gode una posizione di leader rispetto a Nike, per decenni capogruppo nel running grazie alle Vaporfly, e tutti gli altri competitor come ad esempio On. Oggi le Adizero Adios Pro Evo 3 sono diventate il benchmark per il settore e la loro richiesta è stata vertiginosa, in un effetto emulazione che ha portato i prezzi alle stelle. Infatti Sawe non è stato l’unico corridore a chiudere la maratona di Londra sotto le due ore, anche il secondo classificato Yomif Kejelcha è sceso sotto la barriera delle due ore e sempre indossando le Adizero Adios Pro Evo 3.

Quanto costano le Adizero Adios Pro Evo 3?

Il prezzo di lancio delle Adizero Adios Pro Evo 3 è stato fissato a €500 ma nelle ore successive alla maratona di Londra, sui siti di resale market il prezzo è schizzato alle stelle, arrivando in alcuni casi sino a sfiorare i €5000. Questo dato da una parte cozza contro la nuova filosofia del running, ovvero quella che ha portato alla creazione dei running club in cui la corsa diventa un momento di condivisione e relax per smarcarsi dalla dimensione competitiva che ne caratterizza anche gli allenamenti.

Tuttavia, analizzando la situazione da un altro punto di vista, è evidente come nel mondo del running persista l'idea che, a qualsiasi livello, gli ultimi ritrovati tecnologici siano ritenuti fondamentali. Poi è lecito ritenere che chi spende tra i €1.000 e i €5.000 euro per un paio di scarpe da corsa non lo faccia per una semplice sessione di jogging o una corsa tra amici. Piuttosto, si tratta di un profilo di runner che partecipa con assiduità a gare amatoriali o semi-agonistiche, spesso con l'obiettivo di competere in eventi di prestigio come le maratone di New York o Boston. Che voglia quindi emulare Sawe puntando a battere un record, anche solo personale.