
L'impatto di Maserati sulla Milan Design Week Estetica, innovazione e cultura
Pensi a Maserati e ti immagini auto sportive di qualità assoluta. Il meglio della categoria. Eppure Maserati non è solo questo, è molto di più: filosofia e design applicati all'automotive. Elementi che si sono perfettamente integrati alla Milan Design Week 2026, di cui Maserati è stata Official Sponsor oltre che Mobility Partner di Salone del Mobile. La presenza del Tridente non si è limitata agli spazi di Rho Fiera, ma si è diffusa nella città di Milano con una serie di attivazioni su diverse location. La più importante presso lo showroom Giorgetti Spiga – The Place dove Maserati ha presentato il secondo capitolo della Collezione Giorgetti Maserati Edition.
Il tema scelto è quello del playful office, dove lavoro e piacere si fondono in arredi scultorei e sofisticati, capaci di tradurre in forme materiali il dialogo tra artigianalità e innovazione. L’esperienza si è fatta poi immersiva nello spazio di Maserati Rossocorsa Milano Centro, dove il pubblico ha potuto esplorare il programma Fuoriserie attraverso una realtà virtuale che consentiva di configurare una vettura in tempo reale. Un viaggio tra colori, materiali e dettagli che mette al centro il concetto di personalizzazione estrema, cifra distintiva del brand.
Accanto a queste iniziative, Maserati ha curato anche l'installazione Ballet Mécanique – La Meccanica del Desiderio, L'opera firmata da Anna Maria Franceschini e ospitata a Palazzo Crivelli nell’ambito de Il Giardino delle Meraviglie. La presenza di Maserati alla Milano Design Week è stata una visione che va oltre l’automobile: un racconto in cui estetica, innovazione e cultura convergono per celebrare il Made in Italy come linguaggio contemporaneo, capace di connettere mondi diversi e ridefinire i confini dell’esperienza del lusso.


































































