Aimé Leon Dore sta pian piano entrando nel calcio europeo Grazie all'Olympiacos e al Nottingham Forest (che hanno lo stesso proprietario)

È ormai passato un bel po’ di tempo da quando, il 26 novembre, in occasione della partita casalinga di Champions League contro il Real Madrid, i calciatori dell’Olympiacos sono scesi in campo sfoggiando la collezione nata dalla collaborazione con Aimé Leon Dore, il brand fondato da Teddy Santis e basato a New York, che, nonostante subisca una costante e potente influenza dal mondo dello sportswear statunitense - dalla MLB alla NBA, evidente in molti capi delle sue collezioni - riesce a preservare un legame profondo con la Grecia. Infatti, anche i calciatori di José Luis Mendilibar, nel match contro le Merengues, sono scesi in campo indossando quanto di più americano tra i capi: una varsity jacket, item centrale di quel drop.

Il rapporto tra Aimé Leon Dore e la Grecia è infatti intimo e personale, direttamente connesso alle origini di Teddy Santis, figlio di immigrati greci provenienti dall’isola di Cefalonia. La collaborazione con l’Olympiacos rappresenta dunque un passo naturale e significativo nell’evoluzione di ALD, capace di mantenere viva la propria identità stagione dopo stagione e di dimostrarsi presente in ogni angolo della cultura americana, che sta progressivamente inglobando anche il calcio nel suo vasto ventaglio di sport venerati e sostenuti da fanbase potenti. Dopo l’esempio dell’Olympiacos, il logo di Aimé Leon Dore è comparso anche recentemente su un’altra squadra, il Nottingham Forest, con un look totalmente differente, anche se lo stile preppy contemporaneo rimane, perché parte integrante del DNA del brand. Il Nottingham Forest, però, non ha calcato il manto erboso indossando una varsity jacket, bensì un completo grigio, il cui blazer è contraddistinto dal logo del club accompagnato dalla scritta corsiva Aimé Leon Dore.

La parola dei Marinakis dietro la scelta di indossare Aimé Leon Dore

Olympiacos e Nottingham Forest condividono lo stesso presidente, Evangelos Marinakis, multimiliardario greco e figura piuttosto controversa per motivi sia sportivi sia extrasportivi. Non sembrano emergere notizie o legami diretti tra Marinakis e il brand; tuttavia, scavando più a fondo nei meandri di Google, è possibile leggere su Reddit di una conoscenza tra il figlio di Evangelos, Miltiadis Marinakis, e Teddy Santis. Questo rapporto potrebbe verosimilmente essere stato uno dei fattori chiave nel portare a termine la collaborazione. Un altro elemento che deve aver giocato un ruolo fondamentale è il fatto che il Nottingham Forest non abbia ancora firmato un contratto con un brand incaricato della produzione del formalwear. Di conseguenza, prima la collaborazione ufficiale con Aimé Leon Dore e poi un capo bespoke, sempre firmato ALD e fornito dal negozio locale di Nottingham Black Butterfly, hanno permesso al club di indossare il brand senza vincoli contrattuali. 

Se dall’anno prossimo inizierà a circolare un gioco di parole con l’allenatore del club, Sean Dyche, e Aimé Leon Dyche, non dite che non vi avevamo avvisati