
Anche il Canada ha rilasciato le maglie Home e Away per il Mondiale Iper patriottiche, proprio come quelle della Nazionale statuinitense
Qualche ora dopo la Nazionale degli Stati Uniti, anche la Nazionale canadese ha rilasciato le nuove maglie per il Mondiale del 2026. Non è ovviamente un caso che entrambe le nazionali Nike che ospiteranno l'evento sportivo abbiano rilasciato in anticipo i kit per il torneo; al contempo il Messico, la terza nazionale ospitante, sponsorizzata adidas, aveva già rilasciato la maglia Home ormai mesi fa. Come prevedibile, la versione Home si presenta in rosso, con la particolarità di avere una foglia d’acero posizionata all-over sulla zona frontale della maglia e, in maniera speculare, anche sul retro. Se quindi la Home prende ispirazione da quello che è il simbolo per eccellenza del Paese nordamericano, la Away fa lo stesso riprendendo la foglia d’acero e ripetendola sulla parte frontale, ma dandole un tocco totalmente diverso: le foglie appaiono infatti ghiacciate, in riferimento ai paesaggi canadesi, spesso innevati o coperti di ghiaccio.
C’erano grandi aspettative dietro le maglie della Nazionale canadese: non tanto perché si tratti di uno dei tre Paesi ospitanti, quanto piuttosto perché al Mondiale del 2022 il Canada era stata l’unica nazionale a non aver rilasciato dei kit pensati ad hoc. Possiamo dire che il Canada non abbia tradito le aspettative, anche considerando che la federazione ci ha spesso abituato a design tutto sommato molto minimali, compreso il meraviglioso pinstripe visto sulla Away del 2024. L’unica somiglianza con i kit degli anni passati si riscontra sulla maglia da portiere, che presenta una fantasia molto simile a quella delle stagioni precedenti.
«C’è un vero orgoglio nel rappresentare il Canada. I nostri giocatori comprendono il momento che abbiamo davanti, incluso un Mondiale in casa e un intero Paese alle nostre spalle», ha dichiarato il commissario tecnico della nazionale maschile canadese, Jesse Marsch. «Quando indossiamo questa maglia, rappresentiamo ogni luogo e ogni comunità che ha contribuito a costruire The People’s Team. Prendiamo questa responsabilità molto seriamente».























































