L'attesa del Mondiale passa anche per gli scarpini Dalle F50 Tunit di adidas all'ultimo scarpino di CR7

La Supercoppa di Spagna che ha visto affrontarsi Barcellona e Real Madrid ha fatto da palcoscenico per un importante spoiler, sfruttando i pochi minuti giocati dal subentrante Franco Mastantuono nel finale. L'argentino, infatti, aveva ai piedi lo stesso scarpino indossato da Julián Álvarez durante l’allenamento mattutino del 12 gennaio all’Atlético Madrid: uno scarpino che ricorda molto quello indossato da un giovane Lionel Messi al suo Mondiale d’esordio. Si tratta delle adidas F50 Tunit, praticamente una reissue della scarpa indossata dalla Pulga nel 2006 in Germania, completa di numero 10 sul tallone.

E qui si crea un intreccio quasi cinematografico. La versione originale di Messi portava il numero 19 sulla tomaia, il suo numero all’epoca; questa invece ha il numero 10 ed è stata distribuita per ora a Franco Mastantuono - numero 10 della Nazionale argentina in sostituzione di Messi nella partita di settembre contro l’Ecuador e numero 30 del Real Madrid, lo stesso che Messi ha indossato sia al PSG sia al Barcellona - e poi a Julián Álvarez, che all’Atlético Madrid ha il numero 19, anch’esso portato da Messi al Barcellona.

Insomma, con questo intreccio lynchiano possiamo finalmente affermare che il 2026 segna l’inizio della danza degli scarpini che condiranno l’attesa per il Mondiale 2026.

La storia degli F50 Tunit

La più recente apparizione di questo modello risale a Hugo Hekitiké, che si è recentemente presentato ad Anfield portando con sé un paio di adidas F50.8 Tunit (differiscono dalla versione originale per la parte posteriore della tomaia totalmente trasparente), per poi non indossarle in gara. Ma di quale scarpino si tratta esattamente? La famiglia F50 Tunit nacque nel 2006, quando l'azienda tedesca introdusse la sua prima scarpa da calcio completamente modulare: tacchetti e tomaia potevano essere sostituiti a piacimento, consentendo ai giocatori di adattare il modello alle condizioni del campo o alle proprie preferenze. Una personalizzazione allora rivoluzionaria, che rappresentò un’innovazione significativa nel design delle scarpe da calcio professionali. Il lancio fu strategicamente previsto in vista dei Mondiali di Germania 2006, l’occasione perfetta per mostrare questa tecnologia a un pubblico gigante. 

adidas, da Lionel Messi a Mohamed Salah

Partendo dall’adidas F50 Tunit già svelata da Mastantuono e Álvarez, è lecito chiedersi quale sarà lo scarpino dedicato a Lionel Messi e, eventualmente — con la probabile qualificazione della Nazionale egiziana — quello per Mohamed Salah. Sul fronte egiziano, il brand delle Three Stripes si è già portato avanti, rilasciando uno speciale signature boot (F50 Elite FG Salah), indossato almeno fino alle semifinali della Coppa d’Africa 2025, ancora in corso.

Per Salah, con ogni probabilità, si tratterà dell’ultimo Mondiale giocato, così come per Messi. Tuttavia, è ovviamente improbabile aspettarsi che adidas riservi lo stesso trattamento ad entrambi, soprattutto perché l’egiziano ha già ricevuto il suo speciale modello per la Coppa d’Africa - una competizione più o meno sentita allo stesso livello del Mondiale per i calciatori africani (diversa, invece, la considerazione che i calciatori europei riservano rispettivamente al campionato europeo e al Mondiale).

Messi riceverà senza dubbio uno scarpino realizzato ad hoc, a coronamento della sua carriera. La scelta è resa ancora più significativa dal fatto che, essendo anche l’ultimo Mondiale di CR7, la storica rivalità tra i due dovrà confrontarsi anche sotto il profilo degli scarpini e su tramite un'altra rivalità, ovvero quella tra Nike e adidas.

The Last Dance di CR7 con Nike

Se qualche tempo fa avevamo parlato in questo articolo di come Nike avesse messo quasi in secondo piano Cristiano Ronaldo - il quale, per un lungo periodo, aveva iniziato ad allenarsi e a disputare le partite con le vecchie colorazioni e modelli di Nike (sembra incredibile che un calciatore della sua statura non abbia avuto per così tanto tempo scarpini allineati alle nuove uscite del suo sponsor a vita, eppure è stato così) - con l’avvicinarsi dell’ultimo grande appuntamento per Nike, utile a sfruttare l’immagine e la forza mediatica di uno dei suoi atleti più influenti di sempre, l’azienda ha ricominciato a rifornire CR7 con le ultime novità: sta giocando con le Mercurial Vapor 16 e, a fine 2025, è stato avvistato con un inedito modello di Nike Mercurial Vapor.