
L'hockey come opera d'arte Nike e Marcello Pipitone riscrivono l'estetica dello sport
L’ultima grande emozione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 l’ha regalata l'hockey con il gol di Jack Hughes che ha permesso agli Stati Uniti di battere il Canada nella finale del torneo maschile. Una rete decisiva, arrivata nel corso dei tempi supplementari e che ha regalato la medaglia d’oro alla nazionale statunitense dopo 46 anni di attesa. Dal Miracle on Ice del 1980, quando a Lake Placid gli Stati Uniti con una squadra composta da giocatori universitari e dilettanti sconfisse i professionisti dell’URSS per l’oro, al Miracle of Santa Giulia, con gli spettatori della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena che a malapena hanno saputo trattenere le lacrime quando la nazionale americana, terminata la premiazione, ha invitato sul ghiaccio i due figli di Johnny Gaudreau, giocatore statunitense morto nell’agosto 2024 insieme al fratello Matthew dopo essere stato investito SUV.
A prescindere dall'esito del torneo, l'ultimo giorno di Milano Cortina ha ribadito una volta di più il trionfo estetico dell'hockey su ghiaccio. Un successo celebrato da Nike insieme a Marcello Pipitone con un workshop speciale, tenutosi al Nike Store Milano di Corso Vittorio Emanuele, poche ore prima della finale olimpica e ispirato proprio al mondo di questo sport. Un'occasione in cui ogni partecipante ha potuto cucire le stampe disegnate da Pipitone per creare dei pezzi unici, maglie da hockey personalizzate per celebrare il momento. Non solo. In questo contesto, Pipitone ha utilizzato i canoni estetici della sua arte per creare un drappo che unisse tutti gli elementi iconici del torneo olimpico di hockey: dalla foglia d'acero canadese alla scritta USA replicata a lettere cubitali, passando per giallo iconico della maglia svedese che si fonde con i dettagli rossi di quella tedesca.
Il lavoro di Pipitone va oltre il semplice impatto visivo e narrativo. Da un lato, testimonia la meticolosa cura e l'impegno di Nike nella realizzazione delle maglie per il torneo olimpico di hockey, esaltandone i dettagli. Dall'altro, è una prova inequivocabile della crescente e sempre più tangibile attenzione che circonda la disciplina dell'hockey. Questo progetto si inserisce in una prospettiva più ampia che eleva uno degli sport più veloci e fisici a vera e propria opera d'arte.























































