Perché il centenario della Fiorentina è un’occasione persa Una considerazione sulla campagna di lancio del nuovo kit

La Fiorentina ha presentato ufficialmente la maglia nuova Centenario realizzata da Joma. Un jersey che rende omaggio alla storia e alla tradizione del club e che, paradossalmente, sembra raccontare molto più della campagna di lancio che l’ha accompagnata, incapace di restituire fino in fondo la portata storica di un traguardo come quello dei 100 anni.

Davanti a una storia come quella della Fiorentina e di Firenze ci si aspetterebbe qualcosa di più autentico. Più vero. Invece, la tradizione di una città e di un club viene inghiottita da contenuti che non restituiscono minimamente la genuinità che solo i tifosi sanno esprimere. Persino le immagini d’archivio, il più grande asset narrativo che un club possa avere, vengono addolcite e trasformate fino a perdere quella sincerità che dovrebbe essere il cuore di una celebrazione del genere. E se per raccontare Firenze c’è persino bisogno di generare un chiosco che vende lampredotto, forse si è già perso il contatto con l’amore.

Al contrario della campagna, la jersey è una giusta rappresentazione della storia del club. Dal design biancorosso con dettagli in nero allo stemma del giglio rosso su scudo a goccia bianco, ogni aspetto è curato per tributare il meritato riconoscimento alla tradizione di una società che tra alti e bassi, vittorie storiche e rifondazioni, è arrivata all’ambito traguardo dei 100 anni. È proprio per questo che una comunicazione così distante dalla realtà dei tifosi lascia ancora più l’amaro in bocca. Perché una maglia capace di raccontare un secolo di Fiorentina viene accompagnata da contenuti che sembrano incapaci di restituire il trasporto di chi, per questa squadra, misura le proprie giornate e i propri umori.

Continua a leggere