
Ma quindi come funziona la regola dei 5 secondi? Guida alle novità introdotte in Serie A nella stagione 2026/27
Tra le nuove regole introdotte in Serie A per la stagione 2026/27, quella che ha immediatamente catturato l’attenzione è quella che è già stata ribattezzata come “Regola dei 5 secondi”. Si tratta di una regola che ha il fine ultimo di ridurre le perdite di tempo e, di conseguenza, aumentare il tempo effettivo di gioco. Risultato centrato pienamente nel corso della prima giornata. Come ricostruito dal giornalista Matteo Di Giangi su X, la durata media delle 10 partite di Serie A è stata di circa 58 minuti, mentre in occasione della la prima giornata della scorsa stagione si era fermata a 52 minuti e mezzo.
Come funziona la regola dei 5 secondi?
Sul rinvio dal fondo l’arbitro può intervenire in caso di ritardo deliberato: sollecita l’esecuzione e avvia un countdown visivo di cinque secondi. Se il rinvio non viene effettuato entro questo limite, viene assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria.
La stessa procedura viene attuata anche in occasione delle rimesse laterali: se l’arbitro ritiene che un giocatore stia ritardando deliberatamente l’esecuzione di una rimessa laterale, può avviare un conto alla rovescia di cinque secondi, segnalando con il braccio alzato i secondi rimanenti. Se la rimessa non viene effettuata entro il tempo stabilito, il possesso passa alla squadra avversaria.
In aggiunta a questo scenario abbiamo anche la regola degli 8 secondi, già introdotta nella scorsa stagione. Quando il portiere controlla il pallone con le mani, ha otto secondi per giocarlo: dopo i primi tre secondi, l’arbitro segnala visivamente gli ultimi cinque con un conto alla rovescia. Allo scadere, anche in questo caso, viene assegnato un calcio d’angolo agli avversari.
La regola dei 10 secondi per le sostituzioni
Un’altra novità pensata per ridurre le perdite di tempo e velocizzare le riprese di gioco riguarda le sostituzioni. Il calciatore che viene sostituito deve lasciare il campo entro 10 secondi dalla comparsa del suo numero sul tabellone luminoso o dal segnale dell’arbitro. L’uscita deve avvenire dal punto della linea perimetrale più vicino, salvo diverse indicazioni dell’arbitro, ad esempio per motivi di sicurezza o in caso di infortunio. Se il giocatore supera i 10 secondi, deve comunque abbandonare il terreno di gioco, ma il sostituto non può entrare immediatamente: dovrà attendere un minuto di gioco e potrà entrare alla prima interruzione successiva.








































