I playoff di Serie C sono gli Hunger Games del calcio Si parte con 28 squadre e ne resta solo una
Ogni primavera, in Italia, c’è un torneo di calcio che cattura l'attenzione di tifosi e appassionati. È quello dei playoff di Serie C: un percorso lungo quasi un mese, decine di partite, stadi pieni, regolamenti intricati e sogni di promozione che spesso si decidono all’ultimo minuto. Dal 2017 il sistema è stato completamente rivoluzionato dalla Lega Pro, trasformandosi in uno dei format più particolari del calcio europeo. Un meccanismo pensato per tenere vivo il campionato fino all’ultima giornata, premiare il merito sportivo e aumentare spettacolo e interesse mediatico.
Come funzionano i playoff di Serie C
Fino al 2017, i playoff di Serie C coinvolgevano un numero relativamente contenuto di squadre. Con la riforma, invece, il torneo viene allargato in maniera enorme. L’obiettivo primario è quello di mantenere alta la competitività dei tre gironi ed evitare che le partite che coinvolgono squadre posizionate a metà classifica diventino irrilevanti già a marzo. La conseguenza diretta è invece che viene valorizzato il piazzamento oltre che creare un evento televisivo e sportivo sempre più centrale nel calendario del calcio italiano. Nasce così il format ancora oggi in vigore, con oltre venti squadre coinvolte e un percorso suddiviso in più fasi.
Ai playoff accedono le squadre classificate dal 2° al 10° posto di ciascuno dei tre gironi in cui vengono suddivise le 60 squadre che prendono parte alla stagione regolare. Un posto ai playoff è riservato alla vincitrice della Coppa Italia Serie C. In totale, normalmente, partecipano 28 squadre. Le prime classificate dei tre gironi vengono invece promosse direttamente in Serie B. Il sistema è diviso in tre grandi blocchi: playoff del girone, fase nazionale e Final Four. La particolarità principale è che le squadre entrano in momenti diversi del torneo, in base al piazzamento ottenuto durante la regular season. Più si arriva in alto in classifica, più vantaggi si ottengono.
Primo e secondo turno
Si parte con le squadre piazzate tra il 5° e il 10° posto. Gli accoppiamenti sono: la quinta contro decima; la sesta contro la nona; la settima contro l’ottava. La partita si gioca in gara secca e in casa della squadra meglio classificata. Ed è qui che entra in gioco una delle regole simbolo dei playoff di Serie C: in caso di pareggio dopo i 90 minuti, non si disputano né supplementari né rigori. Passa direttamente la squadra meglio piazzata in campionato.
Nel secondo turno entrano in gioco squadre che si sono classificate al quarto posto nei rispettivi giorni nel corso della regular season. Le partite fra le 4 squadre partecipanti per ogni girone vengono delineate nel rispetto del piazzamento in classifica. Anche in questo caso le partite si giocano in gara secca e sul campo della squadra meglio classificata. Ovviamente non sono previsti tempi supplementari e rigori. In caso di parità, vale la stessa regola del primo turno ovvero passa la squadra con il miglior piazzamento. Al termine di questa fase restano sei squadre qualificate.
Primo e secondo turno nazionale
In questa fase dei playoff entrano in gioco le tre terze classificate e la vincitrice della Coppa Italia Serie C. Le partite vengono stabilite tramite sorteggio e in totale partecipano 10 squadre, di cui cinque vengono segnalate come teste di serie: le tre terze classificate, la vincitrice della Coppa Italia e la squadra con il posizionamento in classifica migliore tra le vincitrici del turno precedente. Le partite si giocano con il format andata e ritorno. Se il punteggio aggregato è in equilibrio, passa la squadra testa di serie.
Nel secondo turno nazionale entrano scena le seconde classificate dei tre gironi, considerate le favorite naturali del tabellone. Le partite vengono stabilite via sorteggio con quattro squadre segnalate come testa di serie: le seconde classificate dei tre gironi e la squadra che risulterà meglio classificata tra le vincitrici del primo turno di play-off nazionali. Anche questo turno si gioca con gare di andata e ritorno così come, nel caso in cui il punteggio aggregato sia in equilibrio, passa la squadra testa di serie. Da qui emergono le quattro semifinaliste.
Semifinale e finale
Le ultime quattro squadre rimaste in corsa si affrontano in due semifinali, con partite di andata e ritorno. Il sorteggio in questo caso è libero da vincoli. La grande differenza rispetto alle fasi precedenti è che in caso di parità aggregata entrano in gioco i tempi supplementari ed eventualmente si va ai rigori. Le due squadre vincitrici si affrontano in finale, sempre in partite di andata e ritorno. In caso di parità si giocano i supplementari ed eventualmente si calciano i rigori. La vincitrice viene promossa in Serie B.