
Le maglie più belle che non vedremo al Mondiale 2026 C'è anche quella dell'Italia, purtroppo
Ci siamo. Abbiamo il quadro completo delle 48 squadre che parteciperanno al Mondiale 2026 in programma dal 11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico. L'edizione più grande di sempre. Ciò nonostante ci sono nazionali che sono rimaste fuori e, di conseguenza, ci sono delle maglie che non vedremo in campo.
Italia
Per la terza edizione consecutiva dei Mondiali non vedremo la maglia dell'Italia. Né la classica versione azzurra disegnata da adidas e caratterizzata da un pattern di foglie d'alloro. Così come non vedremo la maglia away disegnata con un motivo all-over azzurro e bianco che replica le intricate trame presenti su capi sartoriali.
Nigeria
La mancata qualificazione della Nigeria ci priva di una maglia che sarebbe entrata di diritto tra le più belle mai viste ad una Coppa del Mondo. Il concept dell'Away jersey è un'audace fantasia di fiamme, riprodotte con diverse tonalità di verde sui lati per colorare un fondo bianco su cui spicca lo Swoosh nero con contorno verde fosforescente posizionato al centro.
Danimarca
All'edizione 2026 del Mondiale non vedremo nemmeno le iconiche chevron di hummel disegnate sulla maglia della Danimarca. Una jersey classica, pulita, elegante, che ancora una volta esprimeva perfettamente la visual identity del brand, integrandosi perfettamente nel design della maglia da gioco.
Cile
Un deserto, florido. È l'ambientazione suggestiva che caratterizza il Deserto di Atacama, uno dei più aridi al mondo ma che per gli effetti delle oscillazioni climatiche causate da El Niño, può trasformarsi in un prato fiorito. Arriva da qui l'ispirazione che ha portato adidas a disegnare dei fiori viola sull'Away jersey del Cile, una maglia che si allontana dalla tradizionale maglia full white per riprendere la texture di un terreno arido.
Giamaica
La Giamaica ha fallito la sua prima qualificazione ai Mondiali al 1998 perdendo la finale playoff contro la Repubblica Democratica del Congo. Questo significa che non vedremo in azione le jersey create da adidas in collaborazione con la Bob Marley Foundation.
Suriname
Il sogno del Suriname di una prima storica qualificazione ai Mondiali si è spento con la sconfitte nella semifinale playoff contro la Bolivia. Per questo motivo non vedremo le collezioni create da Kelme. Il brand spagnolo ha lavorato per sviluppare una Home jersey in cui i riferimenti cromatici della bandiera diventano i dettagli che colorano una maglia bianca caratterizzata da una texture che richiama all'heritage del paese.
Costa Rica
Ancora più audace il design utilizzato da adidas per la maglia della Costa Rica. Una fantasia che richiama alle foreste tropicali e che si traduce in una serie di sagome bianche che si sviluppano su una maglia turchese, colorata da leggere sfumature viola.










































































