
Tutti gli sponsor tecnici del Mondiale 2026 Sono 13 in totale
Il tabellone del Mondiale 2026 è completo: conosciamo tutte le 48 squadre partecipanti e, di conseguenza, conosciamo anche tutti gli sponsor tecnici che quest'estate vedremo tra Canada, Stati Uniti e Messico. Ovviamente i grandi brand sono quelli che la fanno da padrone ma ci sono anche dei grandi ritorni, dei debutti e delle sorprese.
Nike, adidas e PUMA
Non c’è da sorprendersi che i tre più grandi brand sportswear al mondo monopolizzino la scena o quasi sponsorizzando 37 delle 48 squadre partecipanti, ovvero il 77%. Nonostante la mancata qualificazione dell’Italia, a comandare è adidas con 14 nazionali (Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Belgio, Colombia, Curaçao, Germania, Giappone, Messico, Qatar, Scozia, Spagna, Sudafrica, Svezia) seguita da Nike con 12 (Australia, Brasile, Canada, Corea del Sud, Croazia, Francia, Inghilterra, Norvegia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Turchia, Uruguay) e infine PUMA con 11 nazionali (Austria, Costa d’Avorio, Egitto, Ghana, Marocco, Nuova Zelanda, Paraguay, Portogallo, Repubblica Ceca, Senegal, Svizzera).
Il caso Kelme
Una volta esclusi dal quadro questi tre brand, l’offerta diventa più variegata con un solo altro brand in grado di sponsorizzare più di una nazionale. Si tratta di Kelme che accompagnerà il ritorno ai Mondiali della Bosnia oltre che griffare le maglie con cui la Giordania disputerà la sua prima edizione della Coppa del Mondo. Il brand spagnolo ha sfiorato la tripletta essendo sponsor anche del Suriname, nazionale che ha mancato l’accesso al Mondiale perdendo la semifinale playoff.
Reebok, Umbro e Kappa
Al Mondiale 2026 ci sarà anche il Vector per la prima volta dal 1998 dato che il logo di Reebok sarà visibile sulle divise di Panama. Kappa vestirà la Tunisia per la seconda edizione consecutiva dei Mondiali mentre la qualificazione della Repubblica Democratica del Congo segna il ritorno di Umbro ai Mondiali per la prima volta dal 2018.
Altri brand emergenti
Il Mondiale 2026 ci permetterà anche di entrare in contatto con brand sconosciuti al grande pubblico come 7Saber, ovvero lo sponsor tecnico dell’Uzbekistan, oppure Majid il brand che ha realizzato le maglie dell’Iran. La lista è completata da Saeta (Haiti), Capelli (Capo Verde), Marathon (Ecuador), e Jako (Iraq).
































































