
Anche nel curling esistono gli anniversary kit La Norvegia ha rubato la scena a Milano Cortina 2026
Il curling si sta confermando come lo sport più popolare dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’ultimo esempio ha coinvolto la squadra maschile della Norvegia. Più nel dettaglio, il kit indossato dai giocatori in occasione della sfida contro la Svezia nel corso della fase preliminare. Al posto della classico kit prodotto da Craft, lo sponsor tecnico della nazionale norvegese di curling, i quattro giocatori sono scesi sul ghiaccio indossando un paio di pantaloni caratterizzati da una fantasia di rombi colorati bianchi, rossi e blu al posto dei canonici pantaloni in tinta unita nera. Una deviazione sul tema che può essere paragonata agli anniversary kit nel calcio, tributi alla storia di un club attraverso la riproposizione di maglie storiche.
Perché la Norvegia ha indossato ai pantaloni a rombi?
In questo caso si tratta di un tributo alla divisa utilizzata dalla Norvegia nel curling in occasione dei Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Vancouver nel 2010. Un capo ideato e prodotto dallo sponsor dell’epoca, Loudmouth Golf, che per l’occasione è stato riproposto come un tributo. Un one-off voluto fortemente dai giocatori per rendere omaggio, tra le altre cose, a Thomas Ulsrud che nel 2010 era in campo per la Norvegia vincendo la medaglia d’argento. Grazie anche a quel risultato, ad oggi l’ultima medaglia vinta dalla spedizione maschile, quei pantaloni divennero una sorta di culto in patria e, come ricostruito dal Guardian, esiste una pagina Facebook dedicata a questi pantaloni con oltre 360000 followers.
In generale la Norvegia è stata la nazione che più di altre ha offerto dei kit colorati e sorprendenti nel mondo del curling, dominato da maglie e pantaloni in tinta unita in molti casi anonimi. Sia ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi nel 2014 che a quelli di Pyeongchang nel 2018, la squadra maschile norvegese di curling ha portato sul ghiaccio kit colorati. Nel 2022 a Pechino vennero reintrodotti pantaloni in tinta unita, per la delusione dei fan. Prima di allora i vari brand che avevano lavorato con la spedizione norvegese avevano invece intercettato l’attenzione sempre più crescente verso questo sport creando dei kit non sempre eleganti ma comunque accattivanti, in grado di attirare l'attenzione e di non passare inosservati.
Quale futuro per l'estetica del curling?
Probabilmente sarà questo il punto di partenza per i Giochi Olimpici Invernali del 2030 che si terranno sulle Alpi francesi. Il curling a Milano Cortina 2026 è stato senza dubbio lo sport più seguito ma soprattutto è l’unica disciplina che viene disputata ogni giorno per l’intera durata della manifestazione. Ciò significa che i brand hanno un’esposizione senza pari in questi contesti e, così come accade per il calcio, possono lavorare per creare dei kit iconici che possano trovare una seconda vita nella dimensione lifestyle, proprio come accade con le maglie da hockey.






























































