
Formula Caffè, il watch party di nss sports per il Gran Premio di Monza Un evento dedicato all’estetica e alla storia del motorsport
In occasione del Gran Premio di Monza, nss sports presenta Formula Caffè, un evento che porta a Milano e celebra l’estetica, la storia e l’immaginario del motorsport.
La sede è il BarTolomeo, in Via Bartolomeo Eustachi 25, dove nss sports organizzerà un watch party del Gran Premio di Monza, trasformando uno dei luoghi della città in un punto di ritrovo per vivere insieme uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Un’occasione per immergersi in un universo fatto di riferimenti visivi, cultura racing e contaminazioni con il mondo fashion. Appuntamento per domenica 6 settembre.
Formula Caffè nasce dall’idea di guardare al motorsport non soltanto come competizione, ma come universo estetico e culturale. Un linguaggio fatto di velocità, tecnologia, livree, caschi, sponsor, pit stop e dettagli tecnici che, grazie alla sua dimensione vintage, ha costruito un immaginario riconoscibile ben oltre il circuito. Nel corso degli anni, questi elementi sono entrati nelle collezioni lifestyle, nella grafiche e nel design, diventando codici capaci di raccontare un’epoca e di continuare a influenzare il presente.
È proprio questa estetica a diventare protagonista dell’evento. Formula Caffè vuole celebrare il lato più iconico del racing, quello in cui performance e identità visiva si incontrano e dove ogni dettaglio può trasformarsi in un elemento di stile. Dalle grafiche delle livree alle tute dei piloti, dalle tipografie degli sponsor ai colori delle squadre, il motorsport ha costruito nel tempo un archivio visivo che continua a essere reinterpretato dalla cultura contemporanea.
Per l’occasione, nss sports distribuirà gadget esclusivi, pensati come parte integrante dell’esperienza Formula Caffè. Tra questi, una tee speciale ispirata all’estetica vintage del motorsport, che riprende quei codici grafici e visivi che hanno reso il racing immediatamente riconoscibile anche al di fuori delle piste.








































