Il lato elegante della Formula 1 - Intervista a Lance Stroll BOSS ha portato nel paddock performance e stile

Quando pensiamo alla Formula 1, la prima cosa che ci viene in mente è la velocità. L'unica unità di misura che prendiamo in considerazione quando cerchiamo di formulare un ragionamento su un pilota. Banalmente, più un pilota va veloce in pista più avrà chances di vittoria. Vero, ma così facendo non comprendiamo che la velocità in realtà non è altro che una somma di fattori.

Un concetto che ci esprime Lance Stroll, pilota ufficiale di Aston Martin, quando gli chiediamo quale sia l'aspetto più sottovalutato della Formula 1: «A volte si pensa che sia semplicemente una questione di andare il più veloce possibile e di essere aggressivi con la macchina. In realtà, è soprattutto una questione di precisione e di sensibilità. Cerchi continuamente quel piccolo margine di aderenza in più, provi a capire cosa sta facendo la vettura e a sfruttarne ogni possibilità, senza mai superare il limite.

La velocità è ovviamente alla base della Formula 1, ma serve la precisione per riuscire davvero a sfruttarla. C’è anche uno stile personale nel modo in cui ogni pilota lavora con la macchina e riesce a trovare il limite. E poi c’è la tecnologia, che oggi ha un ruolo enorme: la quantità di ingegneria e di dati che stanno dietro a ogni nostra scelta è davvero impressionante. Per essere veloci, quindi, bisogna riuscire a far funzionare tutto questo insieme.»

Precisione, stile e sensibilità espressa in pista da Stroll così come fuori, grazie alle collezioni di BOSS, official partner del team. «Per me, l’eleganza ha a che fare con precisione, sicurezza e semplicità - prosegue Stroll - . In pista significa cercare il giro perfetto, prendendo la decisione giusta nel momento giusto. Fuori dalla pista, invece, sono le linee pulite, la qualità dei materiali e il sentirsi a proprio agio con se stessi. BOSS riesce a unire in modo molto contemporaneo questo equilibrio tra performance e raffinatezza».

L’eleganza delle collezioni BOSS si esprime attraverso tagli essenziali declinati in camicie dal fit contemporaneo, t-shirt clean e pantaloni sartoriali. Capi che restituiscono un senso di eleganza sofisticata e regalano al paddock una cifra stilistica differente, più ricercata e distintiva: «Quando indosso BOSS mi sento sicuro, rilassato e professionale. È una sensazione fantastica, perché ti permette di arrivare già con la mentalità giusta. I capi hanno un look ricercato ma sono anche comodi, quindi si adattano perfettamente all’intensità di un weekend di gara, riuscendo allo stesso tempo a rappresentare il lato più lifestyle della Formula 1 di oggi».

Stroll ha debuttato in Formula 1 nel 2017 e sempre nel corso di quella stagione divenne il secondo pilota più giovane della storia a salire su un podio di Formula 1. Ha collezionato oltre duecento Gran Premi in carriera, ma ciò nonostante la sua passione per il motorsport non è mai scemata: «Ho iniziato a correre in kart a quattro anni, quindi è praticamente tutto ciò che ho sempre conosciuto. Ovviamente, negli anni impari moltissimo e cresci come pilota, ma quella sensazione di voler salire in macchina, guidare e cercare di essere migliore ogni volta che scendi in pista è rimasta la stessa. È sicuramente la cosa più importante che non è mai cambiata.

Quando voglio staccare cerco soprattutto di passare del tempo con gli amici e la famiglia e di staccare un po’ dalle corse. Tornare a casa, in Canada, è sempre bello: posso rivedere gli amici, praticare sport diversi, stare insieme a loro e semplicemente spegnere un po’ la testa. Non pensi continuamente ai tempi sul giro o alle prestazioni. La stagione è così intensa che avere del tempo per rilassarsi e ritrovare un po’ di normalità è davvero importante».

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