Il Gran Premio di Monza è la nuova Fashion Week di Milano La Formula 1 è diventata un linguaggio

La percezione intorno alla Formula 1 è cambiata. A costo di ripetersi all’infinito, la serie Netflix Drive to Survive ha demolito i confini entro cui questo sport era stato confinato per decenni. Se in passato era un argomento da impallinati, materia esclusiva per chi era in grado di spiegare la differenza tra un V10 e un V8, o unica religione — almeno in Italia — per chi si veste di rosso dalla testa ai piedi, oggi la Formula 1 è diventata materia comune. Da tradizione familiare a fenomeno di massa, anche grazie alle vittorie di Kimi Antonelli che potrebbe consegnare all'Italia il suo primo pilota campione dal mondo da Alberto Ascari nel 1953.

Il lavoro svolto da Liberty Media da quando, nel 2017, ha acquisito Formula 1 ha trasformato completamente il panorama, allargando la platea di appassionati ma, soprattutto, rendendo lo sport sempre più appetibile per brand appartenenti a mondi che fino a pochi anni fa sembravano lontanissimi dal paddock. Moda, lusso, cinema, streetwear, design: la Formula 1 è diventata uno spazio culturale nel quale entrare, più che semplicemente uno sport da sponsorizzare. Tanto che dal 2027 avremo persino una macchina di Formula 1 griffata Gucci.

Oggi far parte della dimensione Formula 1 è uno statement molto forte. E il weekend del Gran Premio di Monza, dal 4 al 6 settembre, è forse la dimostrazione più evidente di questa trasformazione. Tre giorni durante i quali la Formula 1 segue un ritmo quasi da Fashion Week: si comincia venerdì 4 settembre con le prove libere alle 12:30 e alle 16:00, si entra nel vivo sabato 5 con le FP3 alle 12:30 e le qualifiche alle 16:00, fino al momento clou di domenica 6, quando alle 16:00 prenderà il via il Gran Premio.

Ma, proprio come accade durante la settimana della moda, l'evento principale è soltanto il punto centrale di una costellazione molto più ampia di appuntamenti, feste, collaborazioni e attivazioni che sfruttano la vicinanza con Milano per accendere la passione e, soprattutto, portarla fuori dal circuito.

Un flusso continuo che nss sports racconterà attraverso Formula Caffé: l’hub digitale dedicato alla settimana più elegante del motorsport. Contenuti esclusivi, interviste ai piloti, backstage, immagini dal circuito e tutto ciò che succede dentro e fuori dalla pista.

È probabilmente questo il cambiamento più importante. Per anni i brand si sono avvicinati alla Formula 1 principalmente attraverso la sponsorizzazione. Un logo sulla macchina, una presenza sui circuiti, una hospitality per i clienti. Oggi il rapporto è molto più complesso. I brand non vogliono soltanto essere visti dalla Formula 1. Vogliono essere parte della sua cultura.

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