
Quali film verranno proiettati durante Winter Cine Club? L'evento curato da nss sports e FILA HUB
Winter Cine Club è la rassegna di eventi firmata nss sports e FILA HUB pensati per celebrare i valori dello sport attraverso la proiezione di pellicole a tema. Il programma prevede tre appuntamenti cinematografici presso il FILA HUB in Via Sabina 2, a Milano. Le proiezioni in calendario sono: Il maestro di Andrea Di Stefano, con Pierfrancesco Favino, in programma il 9 febbraio; Borg McEnroe l'11 febbraio; e, come terzo appuntamento, Tonya. La rassegna si concluderà con il closing party in programma il 14 febbraio.
Il maestro
Il regista Andrea Di Stefano ripercorre alcune tappe della sua infanzia e le rivisita in sceneggiatura insieme a Ludovica Rampoldi per il film sullo sport Il maestro, con Pierfrancesco Favino nei panni del sardonico quanto malinconico Raul Gatti, un personaggio dal nome già iconico nel panorama del cinema italiano. Il film è il coming of age del giovane Felice, interpretato da Tiziano Menichelli, pronto a inserirsi nel circuito dei tornei nazionali di tennis e affidato alle cure e i precetti di un allenatore insolito e, soprattutto, sotto effetto di psicofarmaci. Un viaggio ambientato alla fine degli anni Ottanta su cui vige lo spirito de Il sorpasso di Dino Risi, in cui la lezione principale che apprenderà il ragazzino non è come e quanto è importante vincere, ma come e cosa significa fallire. Che, seppur non sembra, è pur sempre un’arte. L’unica che può effettivamente insegnargli il maestro Gatti, per una storia dove il riscatto può essere una strada, ma non per forza l’unica percorribile.
Borg vs McEnroe
Sono stati due dei più grandi tennisti della storia del loro sport e lo sono stati nello stesso periodo. La rivalità tra John McEnroe e Björn Borg è stata grande quanto il loro talento, tanto da essere tramandata alle generazioni future ed essere tradotta in versione cinematografica da Janus Metz Pedersen nel 2017. Borg McEnroe è il dramma sportivo che si concentra sul torneo di Wimbledon del 1980, aprendolo ad una storia che cerca di raccontare tutte le sfumature della continua competizione tra lo sportivo svedese e lo sfidante statunitense, i quali tra il 1978 e il 1981 si sono incontrati sul campo da gioco ben quattordici volte. Il film mostra le tensioni e il dietro le quinte dei due sportivi che per l’occasione vengono impersonati da Sverrir Gudnason nei panni di Borg e da Shia LaBeouf in quelli di McEnroe. Uno spioncino per guardare al personale degli atleti che culmina con la sequenza finale sul campo da tennis. Un pezzo di storia dello sport che rivive attraverso il cinema.
Tonya
Una storia talmente assurda da non poter che essere vera. Margot Robbie nel 2017 interpreta la pattinatrice Tonya Harding la cui vita e carriera vengono prese in mano dallo sceneggiatore Steven Rogers e trasformate in uno spettacolo adrenalinico diretto da Craig Gillespie. Pieno di ritmo e di irriverenza, marchi tipici del regista australiano, I, Tonya è il biopic tra vero e ricostruzione che racconta dell’aggressione commissionata dalla sportiva per impedire alla sua rivale Nancy Kerrigan di qualificarsi nella squadra olimpica statunitense negli anni Novanta. Non solo, dunque, conosciuta per essere stata nel 1991 la prima donna americana in grado di eseguire un triplo axel. Tonya Harding divenne il centro di un caso mediatico di cui il film restituisce la giostra complessa e frenetica, che scivola nei retroscena di un’infanzia caratterizzata da una madre prepotente e un bisogno di raggiungere la gloria per essere finalmente apprezzata. Senza dubbio uno dei migliori film sul tema dello sport, oltre su ciò che siamo disposti a fare per inseguire la vittoria.



















































