
Le migliori maglie della Coppa d'Africa 2025 Tra innovazione e heritage
L'edizione 2025 della Coppa d'Africa probabilmente passerà alla storia come una delle migliori di sempre. Merito dei tifosi, del gioco, del livello della competizione e dell'atmosfera che si respira negli stadi. Merito anche dei look espressi dalle nazionali, fuori dal campo con le rispettive collezioni formalwear e in campo con le maglie da gioco create appositamente dai brand per la manifestazione.
Mali
La partnership tra il Mali e Airness negli ultimi anni ha portato alla creazione di numerosi kit iconici, compresi quelli per l’edizione 2025 della Coppa d’Africa. Il brand francese ha deciso di puntare nuovamente sugli stessi elementi con cui, a partire dal 2017, ha ridefinito l’estetica de Les Aigles. La Home jersey, ad esempio, è caratterizzata da una fantasia geometrica che riprende i colori della bandiera e si sviluppa seguendo forme presenti anche nei vestiti tradizionali. L’Away jersey è invece caratterizzata dall’aquila, il simbolo del Mali, riprodotta tono su tono con gli artigli esposti come a mimare un attacco alla preda.
Nigeria
Le maglie Nike per la Nigeria si distinguono sempre per la loro originalità. L'ultima collezione non fa eccezione, in particolare l’Away jersey, caratterizzata da una fantasia dinamica e irregolare di pennellate e gocce verdi che si estende sia sulla maglia che sui pantaloncini, conferendo al kit un aspetto unico. L'estetica della squadra nigeriana ha sorpreso anche fuori dal campo. Al loro debutto nella competizione, le Super Eagles hanno effettuato la pitch inspection indossando la maglia che omaggia la squadra vincitrice della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, abbinata alle iconiche Total 90. Nelle partite successive, i giocatori hanno optato per la maglia da portiere creata da Nike per i Mondiali 2026.
Repubblica Democratica del Congo
Dopo una prima collezione che può essere definita transitoria, Umbro ha creato una nuova linea di maglie con cui cambiare l'identità visiva della Repubblica Democratica del Congo. Un risultato centrato pieno con la Home jersey, una divisa azzurra su cui spicca la fantasia di fiamme sviluppata in bianca al centro della maglia. L’immagine è impreziosita da una seconda fantasia, questa volta geometrica, realizzata tono su tono con una serie di piccole rette che fungono da trait d’union per tutti i punti distribuiti su tutta la maglia.
Marocco
Rispettare la tradizione inserendo nuovi elementi. È ciò che ha fatto PUMA per la Home jersey del Marocco. Una maglia pulita, elegante con simboli che omaggiano la storia e la cultura del paese ospitante dell’edizione 2025 della Coppa d’Africa. Tonalità di rosso e verde che si alternano in maniera ordinata nascondendo il pentagramma a cinque punte, ovvero il Sigillo di Salomone presenta sulla bandiera, ripreso in diverse forme.
Camerun
Fourteen, il brand italiano che è sponsor tecnico del Camerun, ha sorpreso tutti presentando una collezione di maglie completamente fuori dagli schemi. Niente tinta unita per lasciare spazio ad una serie di jerseys dai colori accesi e in cui le tonalità di rosso, giallo e verde si sviluppano attraverso una fantasia pixelata. Il risultato finale è spiazzante ma permette ai Leoni Indomabili di avere un'identità facilmente riconoscibile e in qualche modo sempre in linea con i look aggressivi del passato.
Senegal
Per il Senegal, PUMA ha deciso di intraprendere due strade differenti. Per quanto riguarda l’Away jersey, il brand ha osato con una fantasia psichedelica tono su tono con cui ha espanso il disegno di un leone, riferimento al soprannome della nazionale (Leoni della Teranga). Per la Home jersey invece si è optato per la tradizione con un elegante motivo che colora la parte centrale e riprende i colori della bandiera.










































































