
Perché l’Inter giocherà contro il Real Madrid senza sponsor? Il motivo è la legislazione spagnola sul betting
L'Inter debutta in Champions League sul campo del Real Madrid e giocherà con una maglietta senza sponsor. Nel dettaglio, sulla Home jersey non comparirà il logo di betsson.sport, ovvero l'azienda di betting che dal 2024 è Official Main Partner dei nerazzurri e il cui logo appare solitamente al centro della divisa.
Il logo Betsson.sport non comparirà sulla maglia dell’Inter
La novità estetica è dettata dalla legislazione spagnola. Nel dettaglio, come ricostruito da Calcio & Finanza, il Real Decreto 958/2020 del 3 novembre 2020 ha vietato la presenza sulle maglie da gioco di sponsorizzazioni riconducibili a società di betting, estendendo il divieto a qualsiasi forma di legame promozionale tra un ente sportivo e un operatore di gioco d’azzardo.
Un aspetto particolarmente rilevante in questo caso, dal momento che Betsson.sport si presenta ufficialmente come una piattaforma di news e contenuti sportivi, pur facendo capo al gruppo Betsson. Una distinzione formale che in Italia, nonostante l'articolo 96 del Decreto dignità abbia vietato qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, consente al brand di mantenere la propria presenza nel mondo dello sport attraverso un’attività editoriale, aggirando di fatto il divieto relativo alla sponsorizzazione diretta del betting.
La direttiva UEFA sulle sponsorizzazioni
Sul tema, la UEFA ha stabilito una direttiva secondo cui gli eventuali divieti di sponsorizzazione previsti dalla legislazione del Paese in cui si disputa una partita devono essere rispettati anche nel caso in cui la federazione locale abbia precedentemente autorizzato la presenza di uno sponsor sulla divisa.
L’Inter, quindi, questa sera scenderà in campo con una maglia clean, priva del proprio sponsor principale. Non si tratta però di un precedente assoluto per il club nerazzurro. Uno scenario simile si era già verificato nel finale della stagione 2022/23, quando l’Inter aveva deciso di rimuovere ogni riferimento a DigitalBits, l’azienda crypto che aveva siglato un accordo con il club in qualità di main sponsor. La decisione era arrivata dopo il mancato rispetto, da parte della società, degli obblighi di pagamento previsti dall’accordo.
Sempre Calcio & Finanza ha evidenziato una curiosità legata a questo tema. Anche nella scorsa stagione, infatti, l’Inter si era trovata nella stessa situazione in occasione della sfida contro l’Atlético Madrid. In quel caso, però, i nerazzurri avevano scelto di mantenere sulla maglia il logo Betsson.sport, dal momento che Betsson aveva accettato di farsi carico della multa prevista per la violazione del divieto di sponsorizzazione.













































