Pep Guardiola ha portato Our Legacy su un campo da calcio Ma in Man City - Real Madrid c'è stato spazio anche per Dior e Louis Vuitton

A leggere dal sottotitolo, fa quasi strano pensare che si parli di una partita di calcio. Eppure Manchester City - Real Madrid è stata anche questo, oltre ovviamente a un emozionantissimo ottavo di finale di ritorno conclusosi con un pareggio che qualifica i Blancos ai quarti di finale di Champions League. La gara tra i due club è stata infatti un incontro ricco di fashion moments, di cui facciamo davvero fatica a trovare precedenti: da Dior e Louis Vuitton a C.P. Company, ma soprattutto Our Legacy.

Pep Guardiola in Our Legacy

Partendo proprio da Our Legacy, che ha fatto il suo esordio su una panchina - e di fatto sul manto erboso di un campo da calcio - grazie a Pep Guardiola: l’allenatore spagnolo aveva già sfoggiato la camicia (acquistabile sul sito del brand, con il nome di Borrowed Shirt) in una conferenza stampa mesi addietro, ma solo per la sfida casalinga contro il Real Madrid ha scelto di indossarla anche in campo. Si tratta di una semplice camicia di flanella a quadri che, per silhouette - in particolare per la lunghezza della tail - richiama fortemente gli stilemi del brand scandinavo, caratterizzato da peculiarità stilistiche estremamente codificate.

Portando Our Legacy su un manto erboso, Pep Guardiola si conferma ancora una volta una vera e propria fashion icon: lo avevamo visto per anni come baluardo di brand come Rick Owens o Stone Island (peraltro aderendo al "movimento" della community #nobadge), ma difficilmente ci saremmo aspettati di vederlo con un capo di un marchio scandinavo. Questo dimostra anche la crescente fama di un ex brand di nicchia come Our Legacy, acquisito di recente da LVMH, che sta ampliando sempre più la propria audience - e con questo sosteniamo che Pep abbia acquistato questa camicia tramite uno store o un sito multibrand, oppure imbattendosi direttamente in uno store fisico o online del marchio.

La borsa Dior di Kylian Mbappè

Appena una manciata di minuti nel finale per il francese reduce da un infortunio, che però ha pensato bene di far ricordare a lungo il suo arrivo all'Etihad. Il global ambassador di Dior si è presentato allo stadio del City con una borsa molto particolare: fa parte della linea di tote bag disegnata dal direttore creativo di Dior, Jonathan Anderson, ispirata a romanzi di fiction e non. Quella scelta da Kylian Mbappé raffigura una grafica che richiama l’opera di Truman Capote, A sangue freddo: sì, possiamo ufficialmente dichiarare che non vedremo più il francese indossare Birkin

I formalwear: Louis Vuitton e C.P. Company

Nessuna sorpresa qui: sappiamo che con Louis Vuitton e C.P. Company si va sempre sul sicuro. Eppure, in questa occasione solo una delle due ha introdotto nuovi capi della propria lina. Il Real, con LV, ha infatti optato per una field jacket in nylon, oltre ovviamente a golfini a collo alto e a collo alla francese, già mostrati in altre occasioni. Per quanto riguarda il club inglese, questa volta non ha sfoggiato C.P. Company, presentandosi invece allo stadio con una semplice felpa PUMA. Anche in questo caso, gli occhi si sono dunque concentrati su Pep Guardiola, che ha stratificato una camicia di Our Legacy con un bomber in nylon verde militare.