
Le partite del Mondiale 2026 le vedremo su YouTube Ma solo per 10 minuti
La FIFA sta definendo gli ultimi accordi commerciali per la cessione dei diritti TV inerenti al Mondiale 2026 che si terrà la prossima estate tra Stati Uniti, Canada e Messico. In questo contesto, nella giornata del 17 marzo è arrivata una notizia sorprendente ovvero che il presidente Gianni Infantino ha chiuso un accordo innovativo, così è stato definito nel comunicato ufficiale, con YouTube che diventa la Preferred Platform della prossima edizione della Coppa del Mondo.
Come guardare il Mondiale 2026 su YouTube
Il dettaglio più importante dell’accordo tra FIFA e YouTube è quello che permette a tutti i Media Partner, ovvero chi detiene i diritti televisivi, di trasmettere in diretta streaming i primi 10 minuti di ogni partita sul proprio canale YouTube. Inoltre, si legge nel comunicato: "i Media Partner potranno trasmettere in streaming un numero selezionato di partite per intero sul proprio canale YouTube, coinvolgendo il pubblico globale e promuovendo dove guardare altre partite della competizione". In aggiunta a tutto ciò i Media Partner potranno pubblicare sui propri canali highlights, extended highlights, behind-the-scenes e shorts, potendo monetizzare da questi contenuti oltre che quelli che verranno messi a disposizione a pagamento.
Chi trasmette il Mondiale 2026 in Italia
In Italia i diritti TV per il Mondiale 2026 sono stati acquistati da DAZN e Rai. DAZN trasmetterà tutte le 104 partite della competizione sulla sua piattaforma, di queste 104 sfide 35 saranno trasmesse in chiaro in co-esclusiva con la Rai, comprese tutte quelle dell'Italia qualora si dovesse qualificare. Attraverso l’accordo annunciato dalla FIFA, DAZN sarà libera di trasmettere in diretta streaming i primi 10 minuti di ogni partita sul proprio canale YouTube oltre che trasmettere eventuali partite complete. Un servizio di freemium attivato già nelle scorse stagioni attraverso il quale DAZN ha trasmesso gratuitamente, sulla propria piattaforma oppure sul proprio canale YouTube, partite di Serie A e di Serie B.
Quanto valgono i diritti TV del Mondiale 2026
Secondo le stime fornite dalla stessa FIFA, la previsione è di incassare in totale poco meno di 4 miliardi di dollari dalla cessione dei diritti televisivi per il 2026. Il contratto più redditizio, da alcune stime circolate su siti specializzati, è quello stipulato con FOX Sports per gli Stati Uniti per un totale di 480 milioni di dollari. Per quanto riguarda l’Italia, segnala Repubblica che DAZN avrebbe speso tra i 35 e i 50 milioni di euro mentre la RAI avrebbe speso 110 e 120 milioni ma nell’accordo è presenta una clausola che farebbe scendere la cifra intorno ai 70 milioni in caso di mancata qualificazione dell’Italia.
Le partite del Mondiale 2026 avranno quattro tempi
Come più volte sottolineato dal presidente Gianni Infantino, l’obiettivo della FIFA è quello di incassare oltre 11 miliardi di dollari dal Mondiale 2026. Oltre ai diritti televisivi, le maggiori fonti di entrata riguardano ovviamente la vendita dei biglietti e la cessione dei diritti commerciali. A questo punto si lega un interessante chiave di lettura: a dicembre 2025 la FIFA ha stabilito che per tutte e 104 le partite del torneo ci sarà un’interruzione del gioco sia nel primo che nel secondo tempo, quello che abbiamo conosciuto come cooling break. Questa interruzione del gioco permetterà sia ai Media Partner che alla FIFA di vendere ulteriori spazi pubblicitari, l’equivalente dei commercial break mascherati con time-outs in NBA e NFL.






















































