Marcus Thuram l'ha rifatto Ancora una volta, è stato il protagonista indiscusso dei festeggiamenti per lo scudetto dell'Inter
Marcus Thuram ha messo la firma sullo Scudetto dell’Inter. L’attaccante francese ha sbloccato il risultato contro il Parma nel corso della partita che ha consegnato il titolo numero 21 ai nerazzurri. Una volta terminata la partita, è stato uno dei più attivi nei festeggiamenti e proprio come accadde nel 2024, ci ha regalato le immagini più potenti e significative dei festeggiamenti interisti.
Che occhiali indossava Thuram alla festa Scudetto
La prima è arrivata al triplice fischio. Thuram infatti aderisce alla corrente dei calciatori che indossano un paio di occhiali da sole al momento dei festeggiamenti. E così, oltre a tenere tra le mani il Tricolore con il numero 21, l'attaccante nerazzurro ha catturato l'attenzione di tutti per un paio di occhiali. Proprio come accaduto in occasione della seconda stella, il francese ha indossato un paio di Oakley Kato con cui ha aggiunto un twist futuristico alla festa andata in scena a San Siro.
L'omaggio a Kobe Bryant negli spogliatoi
La seconda immagine è arrivata via social. Thuram infatti ha ricreato la leggendaria foto di Kobe Bryant dopo la vittoria delle NBA Finals nel 2001. In quella foto, Bryant posava con il Larry O'Brien Championship Trophy e con un’espressione pensierosa a riflettere uno stato d'animo a metà tra il sollievo e la fatica. La portata mediatica di quella foto era amplificata dalla giacca indossata da Bryant, una leather jacket customizzata da Jeff Hamilton con vari loghi dei Los Angeles Lakers.
Thuram ha replicato la stessa identica estetica di quella foto. A partire dalla posa riflessiva con lo sguardo rivolo verso il basso, la Coppa Campioni d'Italia in mano e una leather jacket personalizzata che riprende fedelmente la Home jersey dell’Inter con due Tricolore ben vista, simbolo dei due Scudetti vinti dal suo arrivo all’Inter. Questo è solo l'ultimo degli omaggi di Thuram in questa stagione, dato che aveva già reso onore a ad uno dei suoi idoli quando a Como replicò l'esultanza alla bandierina di Thierry Henry.