L'esultanza "Three points in the bag" è il primo trend del 2026 Perché ora i calciatori esultano in questo modo?

Il calcio ha già il suo primo trend del 2026: l’esultanza Three points in the bag. Cosa significa? Al termine della partita, un giocatore della squadra che ha vinto guarda dritto in camera mimando il gesto di contare sino a tre, in riferimento ai tre punti che si ottengono in campionato in caso di vittoria, dopodiché si porta quella tre dita in tasca e la chiude come a dire che si è preso i tre punti e se li porta a casa.

L’origine dell’esultanza Three points in the bag

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L’artefice di questa esultanza è Amadou Onana, centrocampista dell’Aston Villa, il quale lo scorso 6 dicembre aveva festeggiato la vittoria contro l'Arsenal con questo gesto, replicato poi più volte nel corso della striscia di 11 successi consecutivi cavalcata dai Villains tra il 6 novembre e il 27 dicembre. A trasformare questa esultanza in un trend è stato però Gabriel Magalhães, difensore brasiliano dell’Arsenal, ovvero la squadra che il 30 dicembre ha interrotto la striscia vincente dell’Aston Villa vincendo per 4-1 all’Emirates Stadium. Al termine del match, Gabriel ha infatti replicato l’esultanza di Onana a segno di sfottò per quanto fatto in precedenza.

Da Yamal a Thuram: un trend che attraversa campionati e continenti

Da quel momento l’esultanza è diventata un trend con i social media manager delle squadre che hanno creato contenuti spingendo i giocatore a replicare questo gesto. Lo ha fatto Lamine Yamal uscendo dal campo dopo la vittoria del Barcellona sul campo dell’Espanyol. Anche Marcus Thuram si è esibito in questa esultanza dopo la vittoria dell’Inter sul Bologna nel primo turno di Serie A del 2026. E il Three points in the bag è arrivato anche in Coppa d’Africa come dimostrato da Brahim Diaz, in questo caso l’esultanza è arrivata dopo le foto di rito con il premio di MVP per il gol che ha permesso al Marocco di battere la Tanzania negli ottavi di finale. E siccome questi trend fanno giri immensi per poi tornare al punto di partenza, lo stesso Onana è tornato a esultare mettendosi tre dita in tasca dopo il successo dell’Aston Villa contro il Nottingham Forest nell’ultimo turno di Premier League.

Un trend passeggero o l’esultanza simbolo della stagione?

Una lista di esempi che è inevitabilmente destinata ad allungarsi. Il calcio, nella sua declinazione social, è uno sport copy-cat. Ogni contenuto di successo viene prontamente replicato da tutti i profili, per paura di restare tagliati fuori. In questo caso, però, l'emulazione è più che giustificata. Siamo infatti di fronte ad un trend innocuo, un’esultanza facile da replicare in qualsiasi contesto e da qualsiasi giocatore. Un contenuto simpatico che i tifosi possono condividere sui propri profili social cavalcando la felicità per una vittoria. Un meme da riprodurre su qualsiasi campo, che sia la Premier League oppure la partita di calcetto con gli amici. Forse questo trend si spegnerà tra due settimane, forse ce lo porteremo fino al termine della stagione 2025/26. Difficile prevederlo. Per il momento conta solo vincere e mettersi tre punti in tasca.