
Sono stati i tifosi a decidere l'estetica della Home jersey del NEC Un aneddoto sul primo avversario della Juventus in Europa League
La Juventus debutta questa sera in Europa League affrontando in casa il NEC Nijmegen. Squadra olandese con sede a Nijmegen, il NEC è uno di quei club semisconosciuti al grande pubblico che nelle prime fasi riempie il tabellone delle competizioni europee che non si chiamano Champions League. Il suo nome suggerisce immediatamente Paesi Bassi agli appassionati e ai tifosi più duri e puri un rimando ai colori sociali per via di una combinazione cromatica sorprendente con rosso, nero e verde. Tutti sapientemente mescolati tra i diversi kit ma in passato è stata la Home jersey a creare dei problemi, tanto che il club fu costretto a coinvolgere i tifosi per stabilirne l’estetica.
Come è cambiata la maglia del NEC Nijmegen negli anni
Nel dettaglio nel 2016 il NEC lanciò un referendum tra i propri abbonati per stabilire il design della prima maglia. Sino a metà degli anni '90 la Home jersey era caratterizzata da una base rossa sopra la quale si estendeva un fascione verde al centro della maglia, a sua volta racchiuso da due spessi bordi neri. La cosiddetta Balkenshirt. Una soluzione basilare che però permetteva al club di includere nella maglia tutti i colori sociali. Nella stagione 1998/99 PUMA introdusse una rivoluzione replicando i modelli visti al Mondiale 1998 e così la maglia perse il suo iconico fascione centrale per diventare una jersey in tinta unita rossa con inserti verdi e dettagli neri.
Il passaggio a FILA nel 2001 portò ad una nuova rivoluzione estetica con una maglia divisa perfettamente a metà tra rosso e verde con spalle nere. Il fascione venne reintrodotto momentaneamente ma in nero e con il solo scopo di fungere da fondo per l’applicazione del nome dello sponsor in bianco. Anche Lotto a sua volta introdusse una novità estetica realizzando una maglia a scacchi nella stagione 2004/05 salvo poi tornare sui suoi passi e reintrodurre il design a due metà, rimasto in voga sino alla stagione 2015/16 nonostante numerosi cambi di sponsor tecnico. Durante questo periodo, la Home jersey del NEC venne eletta anche come la peggiore della Eredivisie e per questo motivo negli anni tra i tifosi crebbe il desiderio di abbandonare questo design per ritornare al passato con il fascione.
Il referendum del 2016 sulla maglia del NEC Nijmegen
Come detto il 2016 è l’anno di svolta: il 23 marzo il club indice un referendum in cui chiama a raccolta i propri abbonati per decidere la fantasia della Home jersey. Due le opzioni a disposizione: la prima quella in uso, ovvero la divisione a metà tra rosso e verde, la seconda prevedeva la reintroduzione del fascione. Il risultato finale fu sorprendente. La maggioranza dei tifosi votò per la reintroduzione del fascione ma il conteggio dei voti non mise in evidenza una vittoria schiacciante. Tutt’altro. Sui quasi 2000 voti raccolti, solo il 53% dei voti scelse per il ritorno della Balkenshirt. Fu Patrick nella stagione 2016/17 a disegnare la prima nuova Home jersey con il vecchio design, la maglia che ancora oggi caratterizza l’estetica del NEC Nijmegen. Una maglia scelta dai tifosi per i tifosi.