
Il Qatar potrebbe riscrivere anche il calendario delle Olimpiadi Sono state presentate tutte le candidature per l'edizione 2036
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha confermato che India e Qatar hanno presentato le rispettive candidature per ospitare le Olimpiadi del 2036. I due paesi sono in concorrenza con altre cinque nazioni ma secondo quanto riferito da Associated Press, sono i favoriti per ottenere l’organizzazione dei Giochi Estivi succedendo a Los Angeles (2028) e Brisbane (2032). Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 31 ottobre e il CIO prenderà la sua decisione nel 2029. Insieme a Qatar e India hanno presentato la propria candidatura Sudafrica, Corea del Sud, Germania, Ungheria e Turchia.
Perché il Qatar potrebbe cambiare il calendario olimpico
La candidatura del Qatar è quella che sulla carta può creare più problemi, non tanto a livello organizzativo quanto di abitudini per gli appassionati che ogni quattro anni si siedono sul divano per seguire quante più discipline possibili. Questo perchè, a prescindere dalle città che verranno coinvolte, se il CIO dovesse assegnare al l’organizzazione dei Giochi 2036 al Qatar dovremmo prepararci ad un nuovo slot in calendario. Da Atene 2004 sino ad oggi i Giochi Estivi si sono sempre tenuti in una fascia temporale che va da luglio ad agosto. La stessa cosa accadrà anche a Los Angeles nel 2028 e Brisbane 2036. L’eventuale arrivo dei Giochi Olimpici in Medio Oriente nel 2036 invece comporterà un cambio in calendario, proprio come avvenuto in occasione dei Mondiali di calcio del 2022 quando la FIFA per evitare problemi legati alle alte temperature che si registrano nel paese durante l'estate, spostò la rassegna dalla classica finestra giugno-luglio a dicembre.
Proprio il modello dei Mondiali 2022 sembra essere alla base dell’organizzazione dei Giochi Olimpici con la capitale Doha come centro nevralgico e la possibilità di distribuire alcuni eventi ad altre città, se non addirittura ad altri paesi limitrofi. Se il calendario può rappresentare un problema, a favore del Qatar pesa il fatto che in questi anni la nazione, oltre a Formula 1 e MotoGP, ha ospitato i campionati mondiali di alcuni degli sport più importanti: oltre al già citato Mondiale di calcio del 2022, nel 2027 ospiterà i Mondiali di basket mentre nel 2019 ha ospitato il Mondiale di atletica leggera. Quest’ultimo evento potrebbe rappresentare un riferimento di date in quanto la manifestazione si è tenuta dal 27 settembre al 6 ottobre, scenario questo che evitarebbe un’edizione dei Giochi Estivi che si disputi in inverno.
La candidatura dell'India passa da Ahmedabad
La candidatura dell’India parte da lontano e fa parte del piano sviluppato dal Primo Ministro Narendra Modi di dotare il paese di infrastrutture all'avanguardia entro il 2047. L'ultimo evento ospitato da Nuova Delhi sono stati i Commonwealth Games del 2010, ovvero i Giochi che raccolgono i migliori atleti delle Nazioni del Commonwealth. Proprio i Commonwealth Games saranno un banco di prova fondamentale a livello organizzativo per la candidatura dell'India dato che sarà qui che si terranno i Giochi nel 2030.
Ad ogni modo al momento non ci sono dettagli concreti intorno alla candidatura dell’India per le Olimpiadi del 2036 ma sempre secondo Associated Press l’intero progetto dovrebbe ruotare intorno alla città di Ahmedabad con la possibilità di spostare la sede di alcuni sport in altre zone delle nazione sfruttando il modello delle Olimpiadi diffuse, lo stesso che ha permesso l’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali a Milano e Cortina nel 2026.
Come detto ci sono altre cinque nazioni in corsa per ospitare i Giochi Estivi del 2036. Il piano del Sudafrica di diventare il primo paese africano di sempre ad ospitare le Olimpiadi ruota intorno a Città del Capo. La Corea del Sud invece utilizzerebbe il modello delle Olimpiadi diffuse con Seul come città copertina proprio come accaduto nel 1988. La Germania punta su Monaco di Baviera mentre Ungheria e Turchia hanno incentrato le rispettive proposte su Budapest e Istanbul.